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Il Presidente: Comunicati
  • 2015

    • Giovedì 31 Dicembre 2015

      Discorso Capo dello Stato: dichiarazione del Presidente del Senato

      Il Presidente Grasso: "Cura della Repubblica, rispetto delle regole e spirito di collaborazione per un rinnovato impegno comune"

      "Tutti siamo chiamati ad avere cura della Repubblica". L'auspicio migliore e più importante per il 2016 è che questa frase del Presidente Mattarella diventi consapevolezza comune, convinzione profonda, ispirazione e punto di partenza per le nostre azioni. Nel suo discorso di fine anno, il Capo dello Stato si fa interprete delle difficoltà e delle speranze della vita di ogni giorno, invitando alla "comprensione reciproca" e ricordando le doti di coraggio, di spirito d'impresa, di dedizione agli altri, di senso del dovere e del bene comune, di capacità professionali ed eccellenza nella ricerca di cui molti italiani danno prova e testimonianza, non solo nel nostro Paese. "L'Italia è ricca di persone ed esperienze positive". Dobbiamo partire da questi esempi per un rinnovato impegno, senza mai dimenticare, come dice il Presidente della Repubblica, che "la prosperità, il progresso, la sicurezza di ciascuno di noi sono strettamente legati a quelli degli altri".

      "E' necessario che prevalga lo spirito di collaborazione", per uscire da una lunga crisi economica che ha lasciato cicatrici profonde nella società. Per difendere la pace, la sicurezza e i diritti fondamentali delle persone, contro le minacce del terrorismo e dei fanatismi. Per accogliere, nel rispetto delle regole, chi fugge da guerre e fame o è alla ricerca di un futuro migliore. Per affermare il valore della legalità, contro mafie, malaffare e corruzione.

      "Rispettare le regole vuol dire attuare la Costituzione, che non è soltanto un insieme di norme ma una realtà viva di principi e valori". Abbiamo tutti bisogno che le parole del Presidente Mattarella non restino inascoltate. Ma questo, appunto, dipende da ciascuno di noi.

    • Domenica 20 Dicembre 2015

      Concerto di Natale. Il Presidente Grasso: "L'Aula del Senato è stata oggi luogo di unione e di speranza"

      "L'Aula del Senato è stata oggi luogo di unione e di speranza. Di rispetto e amicizia tra le religioni. Possiamo dire di aver vissuto un giorno importante, a conclusione di un anno particolarmente difficile. La presenza del Cardinale Vicario Vallini, del Presidente Gattegna e del Segretario Redouane, ha scritto una pagina di profonda concordia".

      Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, al termine della XIX edizione del Concerto di Natale che si è svolto nell'Aula di Palazzo Madama.

      "Le ragazze e i ragazzi del Coro delle Voci Bianche del Teatro dell'Opera di Roma e l'artista Massimo Ranieri - ha aggiunto il Presidente Grasso - hanno regalato a tutti noi un'atmosfera davvero speciale che non dimenticheremo. Il nostro modo migliore per augurare a tutti buone feste e buon anno".

      In Aula erano presenti il Capo dello Stato Sergio Mattarella, la Presidente della Camera Laura Boldrini, il Cardinale Vicario Agostino Vallini, il Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche in Italia Renzo Gattegna, il Segretario Generale del Centro Islamico Culturale d'Italia Abdellah Redouane, i Vice Presidenti del Senato Valeria Fedeli, Linda Lanzillotta e Maurizio Gasparri, il Ministro dell'istruzione Stefania Giannini, il Commissario straordinario di Roma Capitale Francesco Paolo Tronca, il Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Claudio Graziano, il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Generale C.A. Danilo Errico, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi, il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Generale C.A. Tullio Del Sette, il Comandante Generale della Guardia di Finanza Generale C.A. Saverio Capolupo.

      Dopo l'esecuzione dell'Inno Nazionale e i saluti del Presidente del Senato, i giovani cantori del Coro delle Voci Bianche del Teatro dell'Opera di Roma, diretti dal Maestro José Maria Sciutto e accompagnati dai Maestri Germano Neri al pianoforte e Agnese Coco all'arpa, il cantante Massimo Ranieri, accompagnato dal pianista Andrea Pistilli, hanno regalato al pubblico esecuzioni magistrali di brani natalizi, classici e moderni, salutati da lunghi applausi.

      Al termine il Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato e la Presidente della Camera hanno incontrato gli artisti in Sala Pannini.

    • Mercoledì 16 Dicembre 2015

      Elezione Giudici della Consulta. Dichiarazione congiunta dei Presidenti Grasso e Boldrini

      L'elezione dei nuovi giudici della Corte Costituzionale è motivo di profonda soddisfazione. A loro vanno i nostri più sentiti auguri di buon lavoro.

      Oggi, dopo aver preso atto di un risultato a lungo atteso e auspicato, sentiamo il dovere di invitare con ancora maggiore forza i Gruppi parlamentari ad una riflessione: è assolutamente indispensabile evitare che in futuro si creino situazioni di stallo così prolungate. La libera espressione delle posizioni politiche non deve mai arrivare a mettere a rischio il funzionamento delle istituzioni. Di questo occorre che tutti siano perfettamente coscienti. Ci auguriamo che l'importante risultato odierno segni un progresso in termini di consapevolezza delle forze politiche e crei i presupposti per abbandonare in futuro, almeno sui temi istituzionali, rigidità eccessive, strumentalizzazioni e veti incrociati.

    • Mercoledì 16 Dicembre 2015

      Concerto di Natale in Senato

      Presenti Cardinale Vallini, Presidente Ucei Gattegna e Segretario Centro Islamico Redouane. Grasso: "E' un segnale importante di speranza, di amicizia e di rispetto reciproco"

      Un evento culturale e benefico, un momento di unione e di speranza.
      Il Concerto di Natale del Senato inizierà alle 12 di domenica 20 dicembre e avrà come protagonisti le ragazze e i ragazzi del Coro delle Voci Bianche del Teatro dell'Opera di Roma, con la partecipazione straordinaria di Massimo Ranieri.
      Presenzieranno il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, e le alte cariche istituzionali della Repubblica.
      Particolarmente densa di significato in questo complesso momento storico, la partecipazione alla XIX edizione di esponenti appartenenti a diverse fedi religiose.
      "Desidero ringraziare il Cardinale Agostino Vallini, Vicario del Papa per la Diocesi di Roma, il Presidente delle Comunità Ebraiche in Italia Renzo Gattegna e il Segretario generale del Centro Islamico Culturale d'Italia Abdellah Redouane, per aver accettato il mio invito al Concerto di Natale nell'Aula del Senato", così il presidente del Senato, che prosegue: "La loro presenza, accanto a quella del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sarà un segnale di straordinaria unità, a conclusione di un anno tragicamente segnato dalla guerra, dal terrorismo e da sentimenti di intolleranza e divisione. Il tradizionale appuntamento in Senato è la nostra risposta, nel segno dell'amicizia e di un profondo, reciproco rispetto. Abbiamo voluto concepirlo come un momento di concordia e condivisione: cittadini, parlamentari, rappresentanti delle istituzioni e delle maggiori confessioni religiose, si troveranno fianco a fianco nell'Aula di Palazzo Madama per ascoltare una selezione di opere musicali classiche e moderne ispirate al clima natalizio. Sarà il modo migliore - questa, almeno, è la nostra speranza - per augurare a tutti buone feste e buon anno."
      Dopo l'esecuzione dell'Inno Nazionale il Presidente del Senato, Pietro Grasso, rivolgerà un saluto alle massime Autorità presenti e a tutti i partecipanti.
      I giovanissimi del Coro delle Voci Bianche del Teatro dell'Opera di Roma, diretti dal Maestro Josè Maria Sciutto, e l'artista Massimo Ranieri, saranno accompagnati dai Maestri Germano Neri al pianoforte e Agnese Coco all'arpa. La scelta dei "pezzi" desidera segnare un percorso nel lungo cammino della storia della musica, dal rinascimento ai giorni nostri.
      Oltre ai canti tradizionali come "Adeste Fideles", "Astro del ciel", "Tu scendi dalle stelle" verranno eseguiti, tra gli altri, anche "Ave Regina Coelorum" di Palestrina, "Laudate pueri" dai Tre Mottetti di Mendelssohn, "A Gaelic Blessing" di Rutter, " 'O surdato'nnamurato" di Cannio e, dal musical Sister Act, il brano "Hail holy queen, I will follow him" di Stole e Del Roma.
      Al termine del Concerto, si terrà il tradizionale brindisi tra le massime cariche dello Stato nella Sala Pannini di Palazzo Madama.
      Il ricavato sarà devoluto alla Basilica di San'Eustachio in Campo Marzio in Roma, impegnata da anni in una preziosa opera di assistenza ai più bisognosi, di qualsiasi religione e provenienza. Il Concerto di Natale sarà trasmesso in diretta televisiva da Rai Uno. La conduzione è stata affidata a Francesca Fialdini.
      Per avere dettagli e notizie sulle modalità di acquisto e ritiro dei biglietti, è possibile chiamare al numero 06/67065618 o allo 06/67065619, nei giorni di giovedì 17 e venerdì 18 dicembre, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.
      Il prezzo dei biglietti sarà di 100 euro per i posti in Aula e di 50 euro per quelli in Tribuna.

      Nota per le segreterie di redazione
      Modalità di accreditamento e ingresso per la stampa

      Domenica 20 dicembre:
      Le richieste di accredito di giornalisti, fotografi e operatori televisivi devono essere inviate all'Ufficio Stampa del Senato (fax 0667062947 oppure e-mail accrediti.stampa@senato.it) e devono contenere l'indicazione della testata di riferimento, i dati anagrafici completi, il numero di tessera dell'Ordine per i giornalisti e gli estremi di un documento di identità per fotografi e operatori. Le richieste di accredito dovranno pervenire entro le ore 16 di sabato 19 dicembre. L'ingresso in Senato sarà consentito sino alle ore 11,30 di domenica 20. Nella richiesta dovrà essere indicato anche l'eventuale interesse ad assistere allo scambio di auguri presso la Sala Pannini.

    • Mercoledì 16 Dicembre 2015

      Venerdì 18 il Presidente Grasso incontra la Stampa Parlamentare

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, incontrerà i giornalisti della Stampa Parlamentare dopodomani, venerdì 18 dicembre, alle ore 12 a Palazzo Giustiniani per il tradizionale scambio di auguri in occasione delle festività di fine anno.

      Nota per le segreterie di redazione

      Le richieste di accredito di giornalisti non iscritti all'Associazione Stampa Parlamentare devono essere inviate al fax 06.6706.3494, o all'indirizzo e-mail accrediti.stampa@senato.it, e devono contenere gli estremi del tesserino dell'Ordine dei Giornalisti. Le richieste di accredito di fotografi e operatori televisivi devono essere inviate al fax 06.6706.2947 o all'indirizzo e-mail accrediti.stampa@senato.it, con i dati anagrafici completi, gli estremi del documento di identità, l'indicazione della testata di riferimento e un numero telefonico o di cellulare. L'ingresso a Palazzo Giustiniani avverrà da via della Dogana Vecchia 29.

    • Venerdì 11 Dicembre 2015

      Dichiarazione del Presidente del Senato al termine della visita a Pechino

      "Nel corso della mia visita in Cina, e in particolare nell'incontro con il Primo Ministro Li Keqiang, è emersa la concorde forte intenzione di rilanciare le relazioni fra Italia e Cina, sulla scia dell'intensa partecipazione cinese a EXPO Milano 2015 e dei produttivi scambi di visite istituzionali degli ultimi mesi. Abbiamo confermato l'intenzione di consolidare ulteriormente la partnership strategica, anche intensificando gli incontri politici al più alto livello nel corso del 2016. Abbiamo concordato che la coincidenza fra il quinquennio che condurrà al 2020 - 50° anniversario delle relazioni diplomatiche e conclusione del 13° programma quinquennale di sviluppo - consentirà di promuovere nuove sinergie in settori strategici, fra cui: lo stato sociale e i servizi sanitari, nei quali l'Italia vanta una particolare esperienza nelle reti di assistenza e nelle tecnologie biomediche; l'ambiente, la produzione di energia pulita, la produzione alimentare eco-sostenibile e la sicurezza alimentare, nei quali l'Italia ha sviluppato livelli e tecnologie di eccellenza.

      Anche a seguito della lezione che ho tenuto presso la Scuola Centrale del Partito mi è stata rivolta la richiesta di sviluppare forme di collaborazione fra Italia e Cina nella prevenzione e nella lotta alla corruzione, anche sulla base dei sistemi legali e amministrativi sviluppati dall'Italia.

      Con il Primo Ministro si è confermata l'importanza della cooperazione fra Cina, Italia ed Unione Europea nella soluzione dei fattori di instabilità in Mediterraneo e Medio Oriente e nel contrasto al terrorismo internazionale. La Cina riconosce la centralità del ruolo italiano in questo ambito e nella gestione dei flussi migratori e di profughi in Europa.

      Le autorità cinesi apprezzano il contributo italiano alla Banca Asiatica per le Infrastrutture e gli Investimenti e l'interesse italiano per il progetto delle Nuove Vie della Seta, in particolare al segmento marittimo, auspicando un coordinamento delle scelte strategiche di sviluppo dei due Paesi.

      Il Primo Ministro mi ha assicurato che in Cina le imprese italiane saranno sempre benvenute e si è impegnato a garantire loro un sistema di regole certe ed imparziali. Su alcune questioni specifiche è emersa la piena disponibilità ad un produttivo dialogo per la rapida ricerca di soluzioni condivise nello spirito di rinnovata cooperazione fra i due paesi.

      Nel corso dei diversi incontri ho riaffermato l'importanza del dialogo fra Italia e Cina per promuovere e tutelare i diritti umani sulla base dei principi di eguaglianza e di mutuo rispetto, nella cornice del Partenariato strategico con l'Unione Europea lanciato proprio durante la Presidenza italiana dell'UE nel 2003. Nell'ambito delle lezioni che ho tenuto presso la Scuola Centrale del Partito sull'etica della politica e la lotta alla corruzione e presso l'Università di Diritto e Scienze Politiche, ho avuto modo di ribadire come i principi dello Stato di diritto e dell'indipendenza della magistratura e la tutela dei diritti fondamentali siano al cuore della concezione italiana dello Stato e dell'evoluzione del pensiero moderno trasfuso nelle principali convenzioni internazionali. Ho raccolto un vivo interesse verso il tema dello Stato di diritto, di recente accolto come fondamento dell'ordinamento cinese, nel quale sono stati inseriti molti istituti del diritto romano (come la libertà contrattuale e la buona fede) e del diritto europeo (come le norme sulla tutela dei consumatori). Ho avuto modo di segnalare che alla globalizzazione dei mercati dovrà accompagnarsi quella dei diritti, con il progressivo superamento delle differenze fra le nostre diverse tradizioni giuridiche. Ho molto apprezzato l'interesse dei partecipanti alle due lezioni che si è manifestato in molte domande e commenti. Nel caso della Scuola di Partito, questi erano focalizzati sugli strumenti di prevenzione e la lotta alla corruzione in Italia; mentre presso l'Università mi ha favorevolmente impressionato l'interesse degli studenti di approfondimenti sull'indipendenza e le modalità di selezione dei magistrati in Italia

      Nel corso della visita ho avuto modo di incontrare diversi esponenti della comunità italiana, impegnati nell'imprenditoria, nella scienza, nelle università, nell'informazione, nel volontariato e nelle istituzioni. Sono rimasto colpito dalla loro capacità di comprensione e di adattamento alla complessa realtà cinese e dalla qualità del loro lavoro. Ho apprezzato particolarmente la dedizione, la competenza e la passione con le quali i funzionari e tutti i dipendenti dell'Ambasciata italiana a Pechino, guidata dall'Ambasciatore Ettore Sequi, rappresentano la Repubblica italiana".

      Riepilogo incontri:

      1. Primo Ministro del Consiglio di Stato, Li Keqiang.

      2. Presidente dell'Assemblea Nazionale del Popolo, Zhang Dejiang

      3. Presidente della Conferenza Consultiva Politica del Popolo, Yu Zhengsheng

      4. Vice Presidente dell'Assemblea Nazionale del Popolo, Zhang Ping

      5. Presidente della Scuola Centrale di Partito, Liu Yunshan

      6. Presidente dell'Assemblea locale del popolo di Tianjin, Xiao Huiyuan

    • Venerdì 4 Dicembre 2015

      Visita ufficiale del Presidente Grasso in Corea del Sud e Cina

      Da oggi al 12 dicembre nove giorni di incontri e colloqui con i vertici istituzionali e i rappresentanti delle comunità italiane

      Inizia oggi, venerdì 4 dicembre, la visita ufficiale del Presidente del Senato, Pietro Grasso, in Corea del Sud e nella Repubblica Popolare Cinese. Il programma prevede 9 giorni di colloqui con le massime autorità dei due Paesi, incontri con rappresentanze delle comunità italiane, interventi in sedi istituzionali e universitarie.

      Il primo incontro, oggi, subito dopo l'arrivo nella capitale della Repubblica di Corea, è con il Presidente dell'Assemblea Nazionale, Chung Ui-hwa. Domani, sabato 5 dicembre, sono in programma le visite al Museo della Guerra "War Memorial" di Seoul e al Centro "Casa di Anna" di Padre Vincenzo Bordo, struttura di accoglienza dei senzatetto. In serata, il Presidente Grasso vedrà una rappresentanza della Comunità italiana in Corea del Sud, presso la residenza dell'Ambasciatore d'Italia.

      Lunedì 7 inizia la visita in Cina, a Pechino. Nella stessa giornata avranno luogo i colloqui con i vertici del Parlamento: il Presidente dell'Assemblea Nazionale del Popolo, Zhang Dejiang, e il Presidente della Conferenza Consultiva Politica del Popolo, Yu Zhengsheng.

      Lunedì 7 sono previsti anche i seguenti appuntamenti: un seminario alla Scuola Centrale del Partito, dove il Presidente Grasso interverrà sul tema "Etica della politica e lotta alla corruzione", rispondendo alle domande del pubblico; un incontro al Palazzo d'Estate con i ricercatori italiani di diritto civile comparato italiano e cinese; una visita al National Centre for Performing Arts (NCPA), in compagnia del Direttore del Teatro, Chen Ping, e del Maestro Giuseppe Cuccia, consigliere per il programma operistico.

      Martedì 8, è in agenda l'incontro con una rappresentanza degli imprenditori italiani a Pechino.

      Mercoledì 9, nella Lecture Hall dell'Università di Diritto e Scienze Politiche di Pechino, il Presidente del Senato pronuncerà una lectio magistralis sul tema "Ubi societas, ibi ius. Il diritto nel dialogo sino-italiano fra tradizione e futuro". Al termine, nel Palazzo dell'Assemblea Nazionale del Popolo, è previsto un ricevimento in occasione del 45mo anniversario delle relazioni diplomatiche Italia-Cina, con discorsi del Vice Presidente dell'Assemblea, Zhang Ping, e del Presidente Grasso.

      Nella stessa giornata di mercoledì è in programma l'incontro con il personale dell'Ambasciata, presso l'Istituto italiano di cultura, e la cerimonia di donazione dell'opera omnia del professor Lu Tongliu.

      Infine, in serata, presso la residenza dell'Ambasciatore d'Italia, il Presidente Grasso vedrà una rappresentanza della Comunità italiana in Cina.

      Giovedì 10, il programma prevede la visita dello stabilimento dell'impresa italiana "Goglio S.p.a.", attiva nel settore del packaging e dell'imballaggio flessibile per l'industria alimentare e chimica.

      Venerdì 11 è in agenda il colloquio con il Primo Ministro, Li Keqiang.

      Infine, sabato 12 dicembre, a Shangai, il Presidente Grasso pronuncerà una lectio magistralis presso l'Università Fudan.

      L'ultimo impegno è previsto, in serata, presso la residenza del Console Generale d'Italia, dove avrà luogo l'incontro con una rappresentanza della Comunità italiana.

    • Martedì 1 Dicembre 2015

      Il Presidente Grasso riceve il Presidente afgano Ashraf Ghani Ahmadzai

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso ha ricevuto oggi, a Palazzo Giustiniani, il Presidente della Repubblica Islamica dell'Afghanistan Ashraf Ghani Ahmadzai.

      Nel corso del lungo e cordiale colloquio, il Presidente del Senato Pietro Grasso ha informato il Capo di Stato afgano che domani l'Aula di Palazzo Madama discuterà e voterà il decreto-legge relativo alle missioni internazionali.

      "Mi auguro che il Senato vorrà dare un voto positivo e che lei possa così riportare in patria un altro segnale concreto e tangibile - ha sottolineato il Presidente Grasso - del serio e continuativo impegno italiano nel suo Paese a supporto della stabilizzazione, dello sviluppo, dei diritti delle persone e delle donne, della democrazia e del processo riformatore che si sta coraggiosamente portando avanti in Afghanistan".

      Durante l'incontro è stato sottolineato il prezioso supporto dei nostri militari nell'ambito delle missioni internazionali ISAF e Resolute Support e ricordato il sacrificio dei soldati italiani caduti per la tutela della stabilità dello Stato afgano.

      Si sono evidenziati i grandi benefici ricevuti in Afghanistan, in particolare nella regione di Herat, dalla presenza italiana negli interventi civili di sostegno allo sviluppo e di costruzione istituzionale e dello stato di diritto. Fra questi il Presidente Ghani ha ricordato l'assistenza nel settore sanitario fra cui l'Ospedale situato nella ex base ISAF a Kabul interamente gestito dal nostro Paese e con molti professionisti italiani. Ha poi sottolineato come si stia compiendo il disegno di costruzione dello stato di diritto iniziato e programmato proprio dall'Italia. E ha auspicato che prosegua la presenza italiana nella missione Resolute Support.

      Una maggior stabilità, ha sottolineato il Presidente afgano, permetterà di continuare il processo di riforme costituzionali che prevede la lotta alla corruzione, alla criminalità organizzata, il contrasto al terrorismo. E' stato approfondito anche il tema del terrorismo, nelle vecchie e nuove vesti e l'impegno del governo per eradicarlo non solo attraverso mezzi militari e di polizia ma anche avvicinando le persone alle istituzioni.

      L'importante azione riformatrice prevede anche una valorizzazione delle donne all'interno delle Istituzioni afgane. Sono già 249 le donne in servizio nella magistratura mentre, 4 quelle che ricoprono l'incarico di ministro nel governo e la presenza femminile sta aumentando sempre di più anche in Parlamento.

    • Lunedì 30 Novembre 2015

      Il Presidente Grasso riceve Filippo Grandi

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama Filippo Grandi, recentemente nominato Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). La drammatica situazione dei rifugiati provenienti dai Paesi in guerra e la gestione dei flussi migratori sono stati al centro del cordiale colloquio.
      "La nomina di Filippo Grandi - ha dichiarato il Presidente Grasso al termine dell'incontro - rappresenta il riconoscimento di una lunga carriera spesa per i rifugiati e insieme del ruolo di prima linea del nostro Paese, in un momento di crisi gravissima a livello internazionale, con l'impegno straordinario di tutti coloro - istituzioni, volontariato, moltissimi cittadini - che sono direttamente coinvolti nell'accoglienza delle persone in fuga dai conflitti e dalle persecuzioni. Ho espresso a Filippo Grandi, a nome di tutto il Senato, i migliori auguri di buon lavoro".
    • Venerdì 27 Novembre 2015

      Scomparsa Luca De Filippo: il cordoglio del Presidente Grasso

      "L'ho visto tante volte in teatro da spettatore e ho avuto il piacere di conoscerlo più da vicino e apprezzarlo come persona mentre preparavamo la celebrazione di Eduardo in Senato. Un grande artista, un attore straordinario, un uomo simpaticissimo e colto."

      Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione, dopo aver appreso la notizia della scomparsa di Luca De Filippo.

      "Il mio pensiero in questo momento - aggiunge il Presidente Grasso - va ai familiari, in particolar modo ai figli e a sua moglie Carolina, e agli attori della sua compagnia che hanno perso un vero maestro".

    • Mercoledì 25 Novembre 2015

      Giudici della Corte Costituzionale: dichiarazione congiunta dei Presidenti Grasso e Boldrini

      Ventisette scrutini non sono stati sufficienti per eleggere i Giudici della Corte Costituzionale. Ventisette sedute che le Camere avrebbero potuto diversamente impiegare per affrontare questioni dirimenti per il futuro del Paese. La prima seduta si è svolta il 12 giugno 2014 per eleggere due Giudici. Oggi, a 17 mesi di distanza, il Parlamento era chiamato ad eleggere 3 componenti della Consulta.

      E' grave che il Parlamento ancora una volta non sia riuscito ad esprimere i suoi rappresentanti alla Corte, il cui funzionamento è seriamente compromesso dalla mancanza di un accordo efficace tra le forze politiche.

      E' nostra convinzione che, per di più in un momento di grande tensione internazionale come quello che stiamo vivendo in queste settimane, i Gruppi Parlamentari debbano impegnare tutte le proprie forze per consentire la massima operatività delle Istituzioni.

      Ancora una volta, facciamo nostro l'appello che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivolto il 2 ottobre scorso al Parlamento, affinché "provveda, con la massima urgenza, a questo doveroso e fondamentale adempimento, a tutela del buon funzionamento e del prestigio della Corte Costituzionale e a salvaguardia della propria responsabilità istituzionale".

      Nelle prossime ore comunicheremo la data della nuova seduta comune, che si terrà a breve.

    • Mercoledì 25 Novembre 2015

      Il Presidente Grasso riceve il Presidente del Parlamento albanese

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama il Presidente del Parlamento della Repubblica di Albania, Ilir Meta. I rapporti tra Italia e Albania e la situazione nella regione balcanica sono stati al centro del cordiale colloquio.

      Questa mattina, Ilir Meta ha incontrato il Presidente della Commissione Politiche dell'Unione europea, sen. Vannino Chiti. Nel pomeriggio invece ha avuto luogo il colloquio con il Presidente della Commissione Affari Esteri, sen. Pier Ferdinando Casini.

    • Mercoledì 25 Novembre 2015

      Il Presidente Grasso riceve gli Autori del libro "Io non taccio"

      "L'Italia dell'informazione che dà fastidio"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama due co-autori del libro "Io non taccio. L'Italia dell'informazione che dà fastidio", Federica Angeli e Paolo Borrometi. Erano presenti il curatore della collana "Fatti e Misfatti" delle Edizioni Cento Autori, Nico Pirozzi, il Presidente e il Segretario di "Ossigeno per l'informazione", Alberto Spampinato e Giuseppe Federico Mennella.

      Il libro racconta la storia di otto giornalisti che hanno subito minacce e intimidazioni a causa del loro lavoro di cronisti. Il Presidente Grasso ha espresso il proprio apprezzamento per le testimonianze raccolte e narrate nel volume, ribadendo nell'occasione la vicinanza ai giornalisti che svolgono la propria attività in condizioni difficili, a volte anche a rischio dell'incolumità personale.

    • Venerdì 20 Novembre 2015

      Lettera del Presidente Grasso al Segretario del Centro Islamico Culturale d'Italia

      Di seguito il testo della lettera che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato al Segretario generale del Centro Islamico Culturale d'Italia, Abdellah Redouane, pubblicata dal quotidiano online L'Huffington Post:

      Gentilissimo dottor Redouane,
      Desidero ringraziarla per avermi voluto invitare alla manifestazione che avete promosso per domani a Roma in segno di solidarietà per le vittime delle stragi di Parigi e i loro familiari, e di condanna di ogni forma di violenza commessa in nome di Dio e della religione. Impegni istituzionali lontano dalla capitale mi impediscono di essere presente come avrei desiderato, ma sarei felice se volesse consentirmi di partecipare idealmente, condividendo con i partecipanti alcune mie considerazioni.

      Sono profondamente grato al Centro Islamico Culturale d'Italia, alle associazioni di ogni estrazione religiosa e culturale, e a tutte le persone che si sono impegnate nell'organizzare questo incontro, rendendosi interpreti di quei valori di libertà, di democrazia e di rispetto della dignità umana e dei diritti umani che uniscono tutti gli italiani e tutti coloro che vivono in questo Paese e lo amano. Rivolgo un saluto di profondo rispetto e affetto agli appartenenti alle comunità musulmane d'Italia e a tutti i partecipanti che con la loro presenza testimoniano la volontà di stringersi gli uni agli altri fraternamente in questo momento difficile.

      Oggi proviamo un fortissimo sentimento di identificazione con chi soffre, a Parigi, a Bamako, a Beirut, a Garissa, e ovunque nel mondo persone inermi e incolpevoli vengono trasformate in obiettivi di una furia distruttrice che colpisce ogni persona e tutta l'umanità. Lo sgomento, la paura, il disorientamento che sentiamo possono essere sconfitti solo con l'unità e la ragione, senza cedere al rancore che genera altro odio e altra morte. Noi non ci piegheremo alle ragioni immonde dei terroristi. Noi rigettiamo l'uso perverso della religione e di qualsiasi ideologia per giustificare la violenza. Noi avverseremo la barbarie con la legge, con lo Stato di diritto, con la democrazia, con la giustizia, con la diplomazia, con il dialogo. Noi continueremo ad accogliere chi fugge dalle guerre e dalle persecuzioni. Noi continueremo a tutelare e a promuovere i diritti fondamentali e la libertà di credo di ogni persona, che sia cittadino, residente, ospite, profugo o migrante.

      L'Italia, gli italiani e tutti coloro che hanno scelto questo Paese per vivere hanno una speciale responsabilità. Noi da millenni siamo al crocevia della storia e della civiltà. L'Italia, che nel Mediterraneo è immersa per cultura e identità, ha la tradizione del dialogo, della comprensione e del rispetto delle diversità iscritta nella propria essenza. Io credo che da Roma oggi dobbiamo fare partire un messaggio universale di impegno, collettivo ed individuale, per ricomporre tutte le fratture politiche e culturali che sono a fondamento di questa devastante deriva dell'umanità.

      Sono certo che questa manifestazione contribuirà a radicare nelle nostre coscienze la capacità di confrontarci con le aspirazioni e le speranze di chi è diverso da noi, e la consapevolezza che oggi non sono in gioco interessi politici o credi religiosi ma il futuro delle generazioni che verranno e il destino dell'umanità intera.
      Salam!

    • Venerdì 20 Novembre 2015

      Minacce al Ministro Alfano: la solidarietà del Presidente Grasso

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso ha espresso, nel corso di una conversazione telefonica, la propria solidarietà e vicinanza al Ministro dell'Interno Angelino Alfano, destinatario delle pesanti minacce mafiose riportate oggi dagli organi di informazione.

    • Martedì 17 Novembre 2015

      Scomparsa Mario Cervi: il cordoglio del Presidente Grasso

      "Una voce autorevole, mai sopra le righe e sempre pronto al confronto, profondo conoscitore della storia del nostro Paese e autore di libri di grande successo, alcuni dei quali scritti con Indro Montanelli". Con queste parole il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ricorda il giornalista Mario Cervi, scomparso oggi. "Invio ai familiari - conclude il Presidente Grasso - i sentimenti del mio profondo cordoglio".

    • Lunedì 16 Novembre 2015

      Il Presidente Grasso riceve il Commissario di Roma Capitale

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama, in visita istituzionale, il Commissario Straordinario per la provvisoria gestione di Roma Capitale, dottor Francesco Paolo Tronca.

      Al termine del cordiale colloquio, il Presidente Grasso ha formulato al dottor Tronca gli auguri di buon lavoro per i prossimi mesi che si preannunciano particolarmente impegnativi per Roma Capitale.

    • Domenica 15 Novembre 2015

      Attentati di Parigi. Il Presidente Grasso: "Non dimenticheremo Valeria"

      "E' davvero impossibile riuscire ad immaginare un dolore più grande di quello che stanno provando in queste ore i familiari di Valeria Solesin". E' quanto dichiara il Presidente del Senato, Pietro Grasso, aggiungendo: "Vorrei che giungesse ai genitori di Valeria un abbraccio sincero e il sentimento del cordoglio più profondo, anche a nome di tutto il Senato. L'intero Paese è partecipe di questo terribile lutto e si stringe ai parenti, agli amici e a coloro che ebbero modo di conoscere e frequentare Valeria. Non la dimenticheremo".

    • Venerdì 13 Novembre 2015

      Attentati di Parigi. Il Presidente Grasso: "Questo dramma riguarda tutti coloro che credono nella libertà, nei diritti e nella dignità umana"

      "Sono a Belgrado, in visita di Stato: seguo con apprensione, dall'Ambasciata italiana, le terribili notizie di Parigi. Il mio pensiero in questo momento va ai familiari delle vittime, agli ostaggi, a chi sta intervenendo per mettere fine al terrore nelle strade e allo straordinario esempio dei parigini che aprono le porte a chi è lontano dalla propria abitazione e ha bisogno di un rifugio". Lo ha dichiarato il Presidente del Senato, Pietro Grasso, commentando venerdì sera le notizie provenienti dalla capitale francese. "Questo dramma - aggiunge il Presidente Grasso - non riguarda solo Parigi o la Francia ma tutta l'Europa e tutti coloro che credono nella libertà, nei diritti e nella dignità umana".

    • Mercoledì 11 Novembre 2015

      Il Presidente Grasso in visita ufficiale a Belgrado. In programma incontri con il Presidente della Repubblica, il Presidente dell'Assemblea Nazionale e il Primo Ministro

      Inizia domani, giovedì 12 novembre, la visita ufficiale a Belgrado del Presidente del Senato, Pietro Grasso. Incontrerà il Presidente della Repubblica, la Presidente dell'Assemblea Nazionale e il Primo Ministro.
      Il programma completo della visita prevede una intensa serie di incontri ed eventi pubblici. Il primo appuntamento è alle ore 16 di giovedì, presso la Camera di Commercio, per un intervento al convegno "Investing in Serbia: Opportunities, Regulations, Regional Potentials", alla presenza del Primo Ministro e di imprenditori italiani e serbi.
      Alle ore 17 è prevista la visita al Mausoleo di Tito e al Museo di Storia Jugoslava. In serata, presso la Residenza dell'Ambasciatore d'Italia a Belgrado, il Presidente del Senato incontrerà la Comunità italiana e i funzionari italiani delle organizzazioni internazionali.
      La mattina del giorno dopo, venerdì 13, in agenda il colloquio con la Presidente dell'Assemblea Nazionale della Repubblica Serba, Maja Gojković, al termine del quale è previsto un incontro con la stampa. Quindi, al Palazzo della Presidenza, Grasso sarà ricevuto dal Presidente della Repubblica, Tomislav Nikolić. Successivamente, al Palazzo del Governo, avrà luogo l'incontro con il Primo Ministro Aleksandar Vučić.
      Nel pomeriggio, nel Palazzo del Tribunale Speciale per la Criminalità organizzata, il Presidente Grasso si incontrerà con il Ministro della Giustizia Nikola Selaković, il Presidente del Tribunale Aleksandar Stepanović e il Procuratore Speciale Miljko Radisavljević. Tutte le Autorità si recheranno nell'Aula dedicata a Giovanni Falcone, dove il Presidente Grasso scoprirà una targa in memoria del Giudice italiano assassinato nel 1992. Al termine della cerimonia, è previsto un incontro con la stampa.

    • Venerdì 6 Novembre 2015

      Il Presidente Grasso incontra il Presidente della Bolivia Evo Morales

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto questa mattina a Palazzo Giustiniani il Presidente della Repubblica dello Stato Plurinazionale della Bolivia, Evo Morales. Al centro del cordiale colloquio, lo sviluppo dei rapporti culturali ed economici tra Italia e Bolivia.

    • Domenica 1 Novembre 2015

      Ricordo di Pier Paolo Pasolini

      Di seguito il testo del Presidente del Senato Pietro Grasso pubblicato su www.facebook.com/PietroGrasso

      Quarant'anni dopo una notte di novembre, quella che pose fine all'esistenza di Pier Paolo Pasolini. Alberto Moravia disse, nella sua appassionata orazione funebre, che prima di tutto avevamo perso "un poeta e di poeti non ce ne sono tanti, ne nascono tre o quattro in un secolo". Altri grandi intellettuali hanno, nel corso degli anni, sottolineato l'importanza dei suoi film, la qualità dei suoi scritti o, ancora, l'impatto dei suoi articoli di giornale. Il talento e la personalità di Pasolini lo hanno fatto amare e forse ancor di più odiare in maniera viscerale all'Italia in cui è vissuto e morto: probabilmente è l'intellettuale che più di tutti racchiude nella sua vicenda umana, culturale e politica le complessità del nostro passato. Come solo ai grandissimi succede, i 40 anni trascorsi hanno accresciuto il fascino, il valore e l'intensità della sua arte. Le sue opere ci costringono a riflettere sulla società e le sue periferie, sui suoi simboli e rituali, sulla religione, la morale e soprattutto sul potere; in breve, su ciò che siamo stati e ciò che siamo.

    • Mercoledì 28 Ottobre 2015

      Appello dell'on. Fioroni agli ex terroristi. Dichiarazione del Presidente Grasso

      Pentimento attivo per la ricerca della verità

      "Ho letto con molta attenzione l'appello che il Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro, onorevole Giuseppe Fioroni, ha rivolto agli ex terroristi attraverso le colonne del settimanale 'Famiglia Cristiana'. 'Trovate il coraggio di parlare', scrive l'onorevole Fioroni, 'così il perdono e la condivisione saranno profondi e completi, così uscirete voi dal tunnel dei rimorsi e del dolore, così il Paese troverà la forza e la serenità per guardare avanti'. Sono parole che condivido pienamente".

      E' quanto si legge in una dichiarazione del Presidente del Senato, Pietro Grasso, che così prosegue: "Guardo anch'io con profondo rispetto al dialogo tra familiari delle vittime ed ex terroristi e mi aspetto che da esso giunga un contributo determinante alla ricerca della verità. Il pentimento deve essere 'attivo'; non può limitarsi ad un intimo cammino di ravvedimento morale, per quanto importante e degno di rispetto, deve necessariamente essere affiancato da contributi concreti per sanare le ferite inferte alle vittime e alla società. Ci sono molti eventi nella storia della nostra Repubblica che attendono di essere compresi in tutti i loro aspetti. Per questo occorre l'aiuto di una più approfondita conoscenza dei fatti che può arrivare solo da coloro che ne furono artefici".

      "E' un discorso che non riguarda solo il fenomeno del terrorismo. Credo anzi - conclude il Presidente Grasso - che un appello analogo debba essere rivolto a coloro che - provenienti dalla criminalità organizzata, ad esempio, o a conoscenza di particolari su fatti criminali di qualsiasi natura che debbano ancora essere chiariti - hanno intrapreso un cammino di pentimento e dialogo, dal quale può giungere un apporto fondamentale all'affermazione della verità, della legalità e della convivenza civile".

    • Martedì 27 Ottobre 2015

      Il Presidente Grasso riceve il Segretario Generale dell'Osce

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama il Segretario Generale dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), Lamberto Zannier.

      Nel corso del cordiale colloquio, Zannier ha aggiornato il Presidente Grasso sulla situazione in Ucraina e ha illustrato le prossime iniziative dell'Osce, soprattutto in tema di emergenza migranti.

    • Giovedì 15 Ottobre 2015

      Il Presidente Grasso alla Giornata delle Eccellenze 2015

      Sarà il Presidente del Senato, Pietro Grasso, a salutare i giovani studenti che parteciperanno alla 'Giornata delle Eccellenze 2015'.

      L'iniziativa organizzata dal Miur che si terrà domani, alle ore 11, nella Sala Koch di Palazzo Madama, desidera premiare il merito dei ragazzi che si sono distinti nelle Olimpiadi delle Discipline, nazionali ed internazionali e delle gare degli Istituti Tecnici e professionali.

      Oltre al saluto del Presidente Grasso, interverranno anche Andrea Marcucci, Presidente della Commissione Istruzione del Senato, rappresentanti del Miur, del mondo della cultura, dello sport e delle scienze.

    • Venerdì 9 Ottobre 2015

      Nobel Pace. Dichiarazione del Presidente Grasso

      Soddisfazione e gioia per l'assegnazione del Premio Nobel al Quartetto per il dialogo nazionale tunisino

      Esprimo soddisfazione e gioia per l'assegnazione del Premio Nobel per la pace al Quartetto per il dialogo nazionale tunisino (Sindacato generale tunisino, Confederazione tunisina di Industria, Commercio e Artigianato, Lega tunisina per i diritti umani e Ordine degli avvocati). Il loro ruolo di mediazione è stato determinante nel momento in cui, nell'estate 2013, il Paese era preda del caos e rischiava l'estremizzazione del confronto politico e la guerra civile. Un bel segnale di maturità e di consapevolezza della società civile tunisina, che ha innescato un processo, pacifico e responsabile, di ricostruzione costituzionale e democratica. Ricordo con molta emozione la celebrazione di Tunisi alla quale ho assistito lo scorso anno in occasione dell'approvazione definitiva della Costituzione. La ripartenza della normalità democratica tunisina è una importante sfida culturale e politica alle logiche dell'estremismo e del terrorismo e non a caso la Tunisia è stata duramente colpita da gravissimi atti di morte e terrore. Mi unisco quindi al messaggio del Premio, di incoraggiamento a tutta la società tunisina e alle sue istituzioni a proseguire con determinazione il cammino intrapreso. L'Italia è a fianco della Tunisia e Il Senato della Repubblica sosterrà il parlamento tunisino e il funzionamento della democrazia parlamentare in Tunisia, insieme alla Camera e all'Assemblea nazionale francese, per i prossimi tre anni.

    • Venerdì 2 Ottobre 2015

      Elezione giudici della Consulta. Dichiarazione congiunta dei Presidenti Grasso e Boldrini

      Totale condivisione dell’appello del Capo dello Stato, le Camere eleggano tempestivamente i tre giudici mancanti della Corte Costituzionale

      I Presidenti del Senato e della Camera esprimono totale condivisione per l'appello rivolto dal Presidente della Repubblica al Parlamento dopo l'esito, ancora una vota negativo, della seduta comune chiamata ad eleggere i tre giudici mancanti della Corte Costituzionale. I Presidenti Grasso e Boldrini avevano ripetutamente sollecitato al riguardo le forze politiche nelle riunioni delle rispettive Conferenze dei Capigruppo dei mesi scorsi. Si augurano pertanto che, anche in conseguenza delle parole odierne del Presidente Mattarella, la questione venga affrontata tempestivamente e con senso di responsabilità per permettere allaCorte Costituzionale di lavorare a ranghi completi.

    • Domenica 27 Settembre 2015

      Scomparsa di Pietro Ingrao: il cordoglio del Presidente Grasso

      "Con la scomparsa di Pietro Ingrao il nostro Paese perde oggi un grande protagonista della vita democratica. Voglio ricordarlo citando una sua frase: 'Il dubbio è l'unica cosa che rivendico in pieno della mia vita'". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

      "Ci mancherà la sua libertà di pensiero, sempre accompagnata da profondo rispetto per le Istituzioni e in particolare del Parlamento, dove si svolse gran parte della sua attività politica. Ci lascia un grande esempio di competenza, passione civile ed equilibrio. A nome dell'Assemblea del Senato - conclude il Presidente Grasso - invio ai familiari i sentimenti del più profondo cordoglio".

    • Martedì 15 Settembre 2015

      Senato. Il Presidente Grasso ha ricevuto Lammert

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso ha ricevuto oggi, a Palazzo Giustiniani, il Presidente del Parlamento Federale della Repubblica Federale di Germania (Bundestag), Norbert Lammert.

      Al termine del cordiale colloquio, il Presidente Lammert ha incontrato informalmente, a Palazzo Carpegna, gli Uffici di Presidenza integrati dai rappresentanti dei Gruppi delle Commissioni Esteri di Senato e Camera.

    • Giovedì 3 Settembre 2015

      Il Presidente Grasso ricorda il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa

      Di seguito il testo pubblicato su www.facebook.com/PietroGrasso

      Ricordare per rendere omaggio agli uomini e alle donne che hanno pagato con la loro vita il coraggio, il loro talento, la lealtà alle Istituzioni, l'amore per il nostro Paese; ricordare per impedire che il loro lascito intellettuale e morale si perda nel tempo; ricordare per riscattare gli errori commessi; ricordare per far germogliare la speranza dal dolore; ricordare per rinvigorire la dignità e l'orgoglio che servono per cambiare davvero le cose.
      Il Generale Carlo Alberto dalla Chiesa è stato uno di questi grandi esempi e per questo voglio ricordarlo, così come ogni anno, nell'anniversario dell'attentato mafioso che lo ha strappato alla vita insieme a sua moglie Emanuela e all'agente di Polizia Domenico Russo. Dalla Chiesa può ancora insegnare molto a ognuno di noi. Ai ragazzi, che per ragioni anagrafiche non hanno memoria di questo straordinario uomo, suggerisco di studiarne la storia: sono certo potrete riconoscere in lui una guida, un maestro, una figura alla quale riferirvi quando sarete chiamati, non importa in quale ambito e per quale ragione, a scegliere di fare la cosa giusta.

    • Lunedì 31 Agosto 2015

      Riforma costituzionale e ricostruzioni giornalistiche

      Nota del Presidente Grasso su Facebook
      I retroscena sono un genere letterario più che giornalistico. È tutta l'estate che leggendo i giornali scopro di avere importanti appuntamenti in agenda a settembre, di aver fatto incontri e telefonate, di aver preso decisioni e elaborato strategie e complotti.
      Ho evitato, fino a oggi, di smentire ogni singolo racconto, anche perché sto diventando un appassionato lettore di "fantapolitica".
      Le ricostruzioni apparse oggi però vanno decisamente troppo oltre, e mi costringono a precisare che l'unica frase che posso confermare è quella in cui si dice che ho passato l'estate a studiare le audizioni dei costituzionalisti sentiti dalla Prmia Commissione del Senato.
      Su tutto il resto c'è ancora tempo prima che sia chiamato ad esprimere le mie decisioni. Tempo che spero venga utilizzato in modo costruttivo.
    • Lunedì 31 Agosto 2015

      Scomparsa di Luigi De Sena: il cordoglio del Presidente Grasso

      "Uomo delle Istituzioni, investigatore di straordinarie capacità, Luigi De Sena è sempre stato in prima fila nella lotta alla criminalità organizzata. Con la sua scomparsa il Paese perde un punto di riferimento importante per la grande esperienza maturata sul campo e la conoscenza approfondita del fenomeno mafioso". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, da New York dove si trova per la Conferenza dei Presidenti di Parlamento, ricorda in una nota l'ex Senatore scomparso oggi.
      "Luigi De Sena - aggiunge il Presidente Grasso - ha percorso tutti i gradini della dirigenza della Polizia di Stato, fino a diventarne Vice Capo e direttore della Criminalpol. Nell'ottobre del 2005, da Prefetto, fu inviato dal Governo a Reggio Calabria con poteri di coordinamento nel contrasto alla 'ndrangheta, dopo l'omicidio del Vice Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno. Eletto Senatore nella XVI Legislatura, De Sena ha messo la sua esperienza al servizio del Parlamento, in particolare della Commissione antimafia, di cui fu eletto Vice Presidente e dove diede prova di grande impegno, lasciando agli atti numerosi contributi e interventi".
      "Sono vicino ai familiari di Luigi De Sena in questo momento di dolore. A loro - conclude la nota del Presidente Grasso - invio i sentimenti del più profondo cordoglio a nome dell'intera Assemblea del Senato".
    • Venerdì 28 Agosto 2015

      Il Presidente Grasso a New York per la IV Conferenza mondiale dei Presidenti di Parlamento

      Da lunedì 31 agosto a mercoledì 2 settembre: gli incontri in programma

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, parteciperà alla IV Conferenza mondiale dei Presidenti di Parlamento organizzata dall'Unione Interparlamentare (Ipu), in programma a New York, nella sede delle Nazioni Unite, da lunedì 31 agosto a mercoledì 2 settembre. Tema della Conferenza: la democrazia al servizio della pace e dello sviluppo sostenibile.

      L'intervento del Presidente Grasso è in agenda per mercoledì mattina, alle ore 10 circa, nell'ambito del dibattito generale.

      I lavori della Conferenza - alla quale parteciperà anche la Presidente della Camera, Laura Boldrini - avranno inizio alle 10 di lunedì 31 agosto (ora locale). Nel corso del pomeriggio, il Presidente Grasso avrà una serie di colloqui bilaterali con i Presidenti delle assemblee parlamentari dell'Iran, Ali Larijani , del Mozambico, Veronica Macamo Dhlovo, della Tunisia, Mohamed Ennaceur, con il Presidente del Comitato Permanente dell'Assemblea Nazionale del Popolo della Repubblica Popolare Cinese, Zhang Dejiang, e con il Vice Presidente della Camera dei Rappresentanti del Marocco, Chafik Rachadi.

      Martedì 1 settembre, alle ore 11, il Presidente Grasso si recherà al Daily News Building, dove incontrerà Jean-Paul Laborde, direttore del Counter Terrorism Executive Directorate (Cted). Alle ore 12 è invece in programma il colloquio con Jehangir Khan, direttore della Counter-Terrorism Implementation Task Force (Ctitf).

      Alle 18.30 di martedì, nella sede del Consolato generale d'Italia a New York, il Presidente del Senato interverrà ad un incontro con autorità dello Stato di New York, professori universitari, giornalisti ed esponenti dell'associazionismo italo-americano.

    • Mercoledì 26 Agosto 2015

      Il Presidente Grasso su Facebook: solidarietà al giornalista Paolo Borrometi

      Di seguito il testo pubblicato su www.facebook.com/PietroGrasso

      Ho appena sentito al telefono Paolo Borrometi, un ragazzo siciliano di 32 anni che di mestiere fa il giornalista d'inchiesta: proprio per questo è oggetto di continue minacce che anche in questi giorni sono state rinnovate con una violenza ed una intensità preoccupanti. Le intimidazioni non hanno cambiato il suo modo di vedere il suo lavoro: "scrivere, raccontare e denunciare come stanno le cose equivale a non subirle". Caro Paolo è vero: scrivere, raccontare e denunciare è il primo passo per evitare di non subire soprusi dalla criminalità organizzata. Grazie per il tuo coraggio e per la tua professionalità perché, giorno dopo giorno e nonostante le difficoltà, dai pieno valore ad una professione, quella del giornalista, che assolve un compito fondamentale in un paese civile e democratico.

      Sono con te, siamo con te!

    • Lunedì 17 Agosto 2015

      Scomparsa del sen. Donato Bruno: il cordoglio del Presidente Grasso

      "La scomparsa del senatore Donato Bruno addolora profondamente tutti coloro che lo hanno conosciuto come partecipe e attento protagonista dei lavori del Senato della Repubblica". E' quanto si legge nel messaggio che il Presidente Pietro Grasso ha inviato ai familiari del Senatore scomparso oggi, Vice Presidente del Gruppo di Forza Italia-Popolo della Libertà.

      "Parlamentare per 5 Legislature, sempre aperto al dialogo, avvocato di grande esperienza, Donato Bruno ha esercitato con equilibrio il suo ruolo di uomo delle Istituzioni, svolgendo un prezioso lavoro di mediazione nei diversi incarichi ricoperti: Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera nella XIV e XVI Legislatura, Presidente della Giunta delle elezioni della Camera nella XV Legislatura, attualmente Presidente del Consiglio di Garanzia e componente molto attivo della Giunta del Regolamento del Senato".

      "A nome mio personale e di tutti i colleghi Senatori - conclude il messaggio del Presidente Grasso - invio i sentimenti del più profondo cordoglio".

    • Giovedì 6 Agosto 2015

      Il Presidente Grasso su Facebook ricorda Cassarà, Antiochia e il procuratore Costa

      Sono passati 30 anni da quando fu assassinato dalla mafia il Vice Dirigente della Squadra mobile di Palermo Ninni Cassarà. I killer lo attesero sotto casa e spararono più di 200 colpi di kalashnikov; lo uccisero davanti alla moglie Laura e ad una delle sue bambine. Quel giorno perse la vita anche uno dei suoi uomini di scorta, Roberto Antiochia. Cassarà era un formidabile investigatore: aveva, tra le altre cose, partecipato all'operazione "Pizza Connection" e contribuito all'indagine e alla redazione del famoso rapporto "Michele Greco + 161" che costituì il primo atto del maxiprocesso contro la mafia, divenendo un fidato e stimato collaboratore di Falcone e Borsellino.

      5 anni prima, sempre il 6 agosto, Cosa nostra aveva colpito a morte Gaetano Costa, all'epoca Procuratore Capo di Palermo, un ruolo che molti anni dopo avrei avuto l'onore di ricoprire.

      Ricordo questi uomini con riconoscenza, consapevole che il loro straordinario esempio, fatto di una cosciente accettazione dei rischi a cui si sottoposero, ha ispirato decine e decine di loro colleghi che servono ogni giorno i cittadini e il nostro Paese.

      www.facebook.com/PietroGrasso

    • Giovedì 6 Agosto 2015

      Hiroshima, 70 anni fa. Il Presidente Grasso su Facebook: "Il mondo da allora non è stato più lo stesso"

      Alle 08:16 di 70 anni fa, in un istante, Hiroshima passò dall'essere un luogo vivo ad un deserto di polvere e morte: decine di migliaia di uomini e donne furono spazzate via da quella terribile esplosione e molte altre, nei successivi decenni, subirono le gravissime conseguenze delle radiazioni. Il mondo, da allora, non è stato più lo stesso: per la prima volta l'uomo aveva realizzato un'arma capace di porre interamente fine alla sua esistenza. Ci sono alcuni momenti che cambiano per sempre il corso della storia: la bomba atomica su Hiroshima è sicuramente uno di questi. Il palazzo che vedete in foto, oggi patrimonio dell'umanità dell'Unesco, fu l'unico a rimanere in piedi nelle vicinanze del luogo in cui esplose l'atomica. E' ancora lì: basta guardarlo per ricordarci, tutti e per sempre, che nessuna ragione può condurci ancora a rinnegare il senso più profondo del nostro essere umani.

    • Mercoledì 5 Agosto 2015

      Autismo: via libera definitivo al ddl. Grasso su Facebook: "Un'ottima notizia di cui sono molto soddisfatto"

      Il 2 aprile scorso abbiamo illuminato Palazzo Madama di blu, aderendo alla "Giornata Mondiale della consapevolezza dell'autismo": in quella occasione avevo espresso l'auspicio che diventasse al più presto legge il Disegno di Legge che prevede interventi finalizzati a garantire la tutela della salute, il miglioramento delle condizioni di vita e l'inserimento nella vita sociale delle persone con disturbi dello spettro autistico.

      Sono felice che oggi, anche grazie alla mia decisione di assegnarlo in sede deliberante alla Commissione Sanità per rendere più rapido il suo iter in Parlamento, sia stato definitivamente approvato all'unanimità: è la prima legge nazionale su questo tema.

      L'obiettivo è quello di incentivare e sostenere progetti che aiutino concretamente, sul piano dei percorsi terapeutici e sulla formazione degli operatori sanitari, tutte le famiglie che quotidianamente devono far fronte a immense difficoltà.

      Oltre a questo verranno promossi progetti finalizzati all'inserimento nel mondo del lavoro delle persone affette da autismo, perché il loro benessere passa anche dalla capacità dello Stato di renderli il più possibile autonomi e integrati.

      E' un'ottima notizia di cui sono molto soddisfatto: sono decisioni positive e unanimi come queste che i cittadini si aspettano dalle Istituzioni e dalla politica.

      www.facebook.com/PietroGrasso

    • Lunedì 3 Agosto 2015

      Scomparsa Giovanni Conso: il cordoglio del Presidente del Senato

      "Desidero esprimere il mio profondo cordoglio per la scomparsa di Giovanni Conso, Presidente emerito della Corte Costituzionale". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione. "Accademico di grande valore, ha proseguito fino all'ultimo ad esercitare un magistero importante nel campo degli studi di procedura penale e diritto costituzionale, intervenendo anche su temi di attualità con rigore e chiarezza di analisi. E' stato Ministro della Giustizia e Giudice Costituzionale, fino a ricoprire l'alta carica di Presidente della Consulta. Invio ai familiari - conclude il Presidente Grasso - le più sincere condoglianze mie personali e a nome dell'Assemblea del Senato".

    • Giovedì 23 Luglio 2015

      Cerimonia del "Ventaglio": martedì 28 il Presidente Grasso incontra la Stampa Parlamentare

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, incontrerà i giornalisti della Stampa Parlamentare martedì 28 luglio alle ore 11.30 a Palazzo Giustiniani per la tradizionale cerimonia del "Ventaglio".

      L'incontro sarà trasmesso in diretta dal canale satellitare e dalla webtv del Senato.

      Nota per le segreterie di redazione

      Le richieste di accredito vanno inviate per e-mail all'indirizzo accrediti.stampa@senato.it; per fotografi e operatori radio-tv le richieste devono contenere i dati anagrafici completi, gli estremi del documento di identità, l'indicazione della testata di riferimento. Le richieste dei giornalisti non iscritti all'Associazione Stampa Parlamentare devono indicare il numero del tesserino dell'Ordine. L'ingresso a Palazzo Giustiniani avverrà da via della Dogana Vecchia 29.

    • Mercoledì 22 Luglio 2015

      Sì alla Commissione d'inchiesta sul disastro del Moby Prince. Dichiarazione del Presidente Grasso

      "Impegno concreto del Senato nella ricerca della verità"

      "La ricerca della verità sulle cause del tragico disastro del traghetto Moby Prince compie un passo importante con l'istituzione della Commissione parlamentare d'inchiesta, approvata oggi dall'Assemblea del Senato all'unanimità". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

      "Centoquaranta persone persero la vita il 10 aprile del 1991 nel rogo della nave passeggeri in seguito alla collisione con la petroliera Agip Abruzzo nella rada di Livorno. A distanza di 24 anni - aggiunge il Presidente Grasso - le Istituzioni dimostrano concretamente la loro vicinanza ai familiari delle vittime, approvando un atto su cui mi ero espresso più volte in passato, nella convinzione che il Parlamento debba utilizzare tutti gli strumenti a propria disposizione per contribuire a fare luce su un capitolo della nostra storia con troppi punti oscuri. Desidero esprimere la mia soddisfazione per il voto odierno dell'Aula - conclude il Presidente del Senato - insieme all'auspicio che i lavori della Commissione d'inchiesta riescano presto a portare quel contributo di verità che i familiari delle vittime, e con loro tutto il Paese, hanno il diritto di attendersi".

    • Martedì 14 Luglio 2015

      Scomparsa di Willer Bordon: il cordoglio del Presidente del Senato

      "Ho appreso con dolore la notizia della scomparsa di Willer Bordon, senatore per due Legislature, dal 2001 al 2008. Nella sua lunga esperienza politica, ha ricoperto importanti cariche di governo e parlamentari, sempre con grande passione e spiccata onestà. Invio ai familiari i sentimenti del più profondo cordoglio, a nome mio personale e dell'Assemblea del Senato".

      Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

    • Martedì 14 Luglio 2015

      Pensioni. Il Presidente Grasso riceve delegazione Cgil-Cisl-Uil "Non esiste guerra tra generazioni"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama una delegazione delle organizzazioni sindacali dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, guidata dai rispettivi segretari Carla Cantone, Gigi Bonfanti e Romano Bellissima. All'incontro era presente la Vice Presidente del Senato Valeria Fedeli.

      I rappresentanti dei sindacati avevano chiesto il colloquio - al termine della manifestazione che si è svolta in Piazza del Pantheon - per poter illustrare al Presidente Grasso le preoccupazioni in merito al decreto-legge n. 65 ("disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR") di cui inizia oggi la discussione nell'Aula di Palazzo Madama.

      Il Presidente del Senato ha preso atto delle critiche espresse dalle organizzazioni sindacali e - senza entrare nel merito del provvedimento - ha manifestato la propria soddisfazione per l'apertura di un tavolo di confronto con il Ministro del Lavoro Poletti.

      "L'errore maggiore che dobbiamo scongiurare in questo momento - ha dichiarato al termine dell'incontro il Presidente Grasso - è fornire argomenti, anche involontariamente, a sostegno dell'idea di una guerra tra giovani e anziani, tra disoccupati e pensionati. Al contrario, è proprio la solidarietà tra generazioni che consente oggi a tante famiglie di affrontare le difficoltà della vita quotidiana, non solo quelle economiche. Per questo motivo, intendo esprimere la mia soddisfazione per la ripresa del confronto tra Istituzioni e organizzazioni sindacali dei pensionati, con l'augurio che ciò possa portare presto a buoni risultati per tutti".

    • Venerdì 10 Luglio 2015

      Ventesimo anniversario della strage di Srebrenica: messaggio del Presidente Grasso

      Indirizzato ai Presidenti delle Camere della Bosnia Erzegovina: "Individuare le responsabilità per superare dolorosa pagina"

      "Il massacro organizzato di migliaia di civili inermi, che la giustizia internazionale ha qualificato come crimine di genocidio, ha profondamente segnato la coscienza collettiva del popolo italiano come un avvenimento dal fortissimo e drammatico valore simbolico". E' quanto si legge nel messaggio che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato ai Presidenti della Camera dei Rappresentanti e della Camera dei Popoli della Bosnia Erzegovina, Šefik Džaferovic e Bariš Colak, in occasione del ventesimo anniversario della strage di Srebrenica che ricorre l'11 luglio. "Auspico che questa dolorosa pagina della nostra storia comune - aggiunge il Presidente Grasso - venga superata attraverso la completa individuazione delle responsabilità penali di ciascuno degli individui che hanno concorso agli eventi criminali, e il riconoscimento delle responsabilità politiche della comunità internazionale che non seppe impedirli".

      Nel suo messaggio il Presidente Grasso esprime "con sincera emozione, la solidarietà mia personale e del Senato della Repubblica italiana per le vittime, le famiglie e tutti i cittadini bosniaci che sono stati colpiti da una delle più odiose atrocità della storia europea".

      "L'Italia - scrive il Presidente del Senato - rivolge con speranza e profonda amicizia lo sguardo al futuro della Bosnia Erzegovina con un messaggio universale di pace e dialogo tra culture, etnie e religioni. In questo percorso, le istituzioni rappresentative che abbiamo l'alto compito di presiedere avranno un ruolo determinante per promuovere la cultura della dignità umana, dei diritti e della solidarietà, particolarmente in questo difficile momento in cui il radicalismo, l'odio, il terrorismo e la paura minacciano le nostre civiltà".

      "Sono certo che, anche a questo fine, la Bosnia Erzegovina saprà cogliere le straordinarie opportunità che l'Unione Europea offre con l'Accordo di Stabilizzazione e Associazione entrato in vigore all'inizio del mese di giugno. Con questi sentimenti di amicizia e di affetto - conclude il Presidente Grasso - ci stringiamo con un abbraccio all'intero popolo bosniaco".

    • Giovedì 9 Luglio 2015

      Scomparsa Santo Della Volpe: il cordoglio del Presidente del Senato

      "E' con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa di Santo Della Volpe. Ho avuto modo più volte, in passato, partecipando in prima persona ad iniziative da lui promosse, di apprezzarne le doti di uomo libero e di professionista dell'informazione". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

      "Con passione, coraggio e grande impegno personale, Santo Della Volpe ha dato vita ad iniziative importanti, stabilendo un legame forte, non occasionale, tra la 'libera informazione' (come si chiama l'Osservatorio da lui fondato e presieduto) e la rete di associazioni e comitati antimafia che si battono per l'affermazione della legalità. Credo - e sono sicuro che Santo sarebbe d'accordo - che il modo migliore per onorarne la memoria sia proseguire sulla strada da lui tracciata, con la stessa passione e impegno civile".

      "In questo momento di dolore - conclude il Presidente del Senato - sono vicino ai familiari, ai quali esprimo i sentimenti del mio più profondo e sincero cordoglio. La mia solidarietà va alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, che ha perso oggi un Presidente di grande valore e riconosciuta autorevolezza".

    • Mercoledì 24 Giugno 2015

      Informazione: la solidarietà del Presidente Grasso ai giornalisti dell'Ansa

      "Le Istituzioni e il mondo della politica non possono restare indifferenti di fronte alle notizie che si susseguono sui 'tagli' e le continue riduzioni di risorse nel mondo dell'informazione. Oggi l'allarme riguarda la principale agenzia di stampa, l'Ansa, che rappresenta - con l'autorevolezza del suo lavoro e grazie ad una importante diffusione territoriale - una risorsa insostituibile". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

      "Desidero inviare la mia solidarietà ai giornalisti oggi in sciopero. Mi auguro - conclude il Presidente Grasso - sia possibile arrivare al più presto ad un accordo tra lavoratori, azienda ed editori che abbia al primo punto l'obiettivo di salvaguardare la qualità dell'informazione".

    • Lunedì 15 Giugno 2015

      "Giochi senza barriere": messaggio del Presidente Grasso all'Associazione "Tutti a scuola"

      "Siete espressione della parte più bella e nobile del nostro Paese, quella che riesce a regalare un sorriso anche quando le difficoltà sono enormi: con il vostro coraggio regalate a tutti noi una grande lezione di umanità e speranza".

      E' quanto scrive il Presidente del Senato Pietro Grasso in un messaggio ad Antonio Nocchetti, Presidente dell'Associazione "Tutti a scuola", in occasione della manifestazione "Giochi senza barriere - Diritti alla festa 2015", che si svolge oggi a Napoli.

      Di seguito il testo integrale della lettera.

      Caro presidente Nocchetti,

      ci siamo conosciuti a Roma poco più di un anno fa. Ricordo benissimo il nostro incontro improvvisato a seguito di una vostra manifestazione in piazza, qui a Palazzo Madama: le vostre parole prive di retorica, la fierezza dei vostri sguardi, la forza che trasmettete nonostante le gravi difficoltà che affrontate ogni giorno, e non dovreste, hanno acceso in me sentimenti che sono rimasti intatti da allora.

      Le ragazze e i ragazzi disabili hanno il diritto di abbattere ogni barriera che li ostacola e il vostro impegno associativo rappresenta un importantissimo contributo. D'altro canto, un Paese che non si prende seriamente cura dei suoi figli diversamente abili non può considerarsi civile e compiuto nei suoi scopi più alti. Le Istituzioni hanno perciò il dovere di rispondere concretamente alle vostre richieste, esservi accanto per risolvere non solo i grandi problemi ma anche le difficoltà quotidiane, quelle che sfiancano la resistenza di ciascuno: é proprio questo il senso ultimo e più bello di una comunità di persone che si riconosce nel valore della solidarietà.

      Per impegni istituzionali precedentemente assunti non potrò, purtroppo, prendere fisicamente parte alla vostra festa "Giochi senza barriere"; ci sarò, ve lo assicuro, con tutto il mio cuore.

      Sarà una giornata di gioia e ricca di iniziative in cui dimostrerete, come ogni anno, che un Paese senza barriere è possibile, e quindi deve essere realizzato.

      Vi ringrazio per ciò che quotidianamente fate: siete espressione della parte più bella e nobile del nostro Paese, quella che riesce a regalare un sorriso anche quando le difficoltà sono enormi: con il vostro coraggio regalate a tutti noi una grande lezione di umanità e speranza.

      Vi auguro allora il più grande successo per questa giornata, con l'auspicio che quelle "barriere" che troppo spesso separano si trasformino presto in ponti che uniscano.

    • Giovedì 11 Giugno 2015

      Venerdì e sabato il Presidente Grasso a Milano. In programma intervento alla Conferenza Italia-America Latina e visita a Expo 2015

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, sarà a Milano nei giorni di venerdì 12 e sabato 13 giugno per la "VII Conferenza Italia-America Latina e Caraibi" e per visitare Expo 2015.

      Il primo impegno in agenda è per venerdì 12 giugno, alle 9.30: il Presidente Grasso interverrà all'apertura dei lavori della Conferenza, presso il Palazzo della Regione Lombardia (Sala "Marco Biagi").

      Nel pomeriggio di venerdì, a partire dalle 16.30, sono previste le prime visite ai Padiglioni di Expo 2015: si comincia con la Santa Sede e si prosegue con Cina e Corea del Sud. Alle 18.30, all'Auditorium di Palazzo Italia, il Presidente Grasso prenderà la parola per un indirizzo di saluto nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma degli eventi promossi da Padiglione Italia, in collaborazione con le Regioni, "Le potenze del pensiero".

      Subito dopo, sono in programma visite al Cluster Bio-Mediterraneo, agli spazi espositivi della Regione Sicilia e di alcuni Paesi del Nord Africa.

      Nella giornata di sabato 13 giugno alle 9.45 è in programma la visita, insieme al presidente Giorgio Squinzi, al Padiglione di Confindustria e alla mostra "Fab Food - La fabbrica del gusto italiano". Subito dopo, all'Expo Center (Piazza delle Cerimonie), il Presidente del Senato interverrà alla cerimonia in occasione della Festa della Repubblica dell'Ecuador.

      La mattinata proseguirà con le visite ai Padiglioni del Giappone, del Cile e degli Stati Uniti.

      A mezzogiorno, il Presidente Grasso assisterà alla Sessione conclusiva della "VII Conferenza Italia-America Latina e Caraibi", presso l'Auditorium di Padiglione Italia.

    • Giovedì 4 Giugno 2015

      Grasso riceve Michelle Bachelet: "Italia-Cile, una lunga storia di amicizia"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Giustiniani la Presidente della Repubblica del Cile, Michelle Bachelet. Della delegazione facevano parte, tra gli altri, i presidenti delle due Camere cilene e il Ministro degli Affari Esteri del Cile.

      "Con la Presidente Bachelet - ha dichiarato Grasso al termine dell'incontro - abbiamo discusso delle eccellenti relazioni tra l'Italia e il Cile, risultato di una lunga storia di amicizia che oggi può trasformarsi in un'alleanza strategica per affrontare insieme, nei due continenti, i temi più importanti per il futuro dell'umanità: l'impegno contro le disuguaglianze, per l'istruzione, il lavoro, la lotta alla corruzione e alla criminalità transnazionale, il rafforzamento degli strumenti democratici a disposizione dei cittadini. Abbiamo convenuto che una sede importante di dialogo sarà quella tradizionale della conferenza Italia-America Latina e Caraibi, a cui parteciperò, che quest'anno si svolgerà a Milano la prossima settimana in connessione con Expo 2015".

      "Ho avuto modo di presentare alla Presidente Bachelet - ha concluso il Presidente del Senato - l'iniziativa congiunta con la Camera dei Deputati per una conferenza parlamentare fra l'Italia e i paesi dell'America Latina e Caraibi, che si terrà a ottobre a Roma e ruoterà intorno ai temi della democrazia, dello sviluppo economico e del rafforzamento dei diritti e dello Stato di diritto".

    • Giovedì 28 Maggio 2015

      Strage di Piazza della Loggia. Il Presidente Grasso: fondamentale tenere viva la memoria

      "Una tragedia che sembra ormai lontana nel tempo, ma che deve rimanere più che mai viva nelle nostre coscienze, per ricordarci che il nostro convivere civile e democratico è un bene che deve essere difeso e tutelato ogni giorno, lottando contro ogni forma di violenza". E' quanto si legge nel messaggio che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato al sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, in occasione del 41mo anniversario della strage di Piazza della Loggia.

      "Dopo molti anni - aggiunge il Presidente del Senato - sono ancora vivi il dolore e lo sconcerto per un atto di violenza efferato che ha colpito l'intera città di Brescia. In questa ricorrenza, desidero unirmi a voi nel ricordo e nella lotta per giungere alla verità e alla giustizia. Ringrazio tutti coloro che si mobilitano ogni anno per tenere viva la memoria di quell'evento: cittadini, familiari delle vittime, magistrati, forze dell'ordine, istituzioni".

      "Oggi siamo chiamati ad affrontare nuove sfide, nuove minacce e nuove forme di sopraffazione, ma ciò che è stato ci rende più forti e tenerne viva la memoria è fondamentale. Con questa convinzione - conclude il messaggio del Presidente Grasso - la prego di portare il mio più affettuoso saluto all'associazione dei familiari delle vittime e a tutta la cittadinanza bresciana".

    • Venerdì 22 Maggio 2015

      Il Presidente Grasso alla riunione dell'Associazione dei Senati d'Europa

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, è intervenuto oggi alla XVI riunione dell'Associazione dei Senati d'Europa, che si è svolta a L'Aja, nella sede del Senato dei Paesi Bassi.

      Il Presidente Grasso ha preso la parola nel corso della prima sessione, dedicata al tema "Potere forte e potere debole a confronto", insieme ai Presidenti del Bundesrat tedesco, Volker Bouffier, del Consiglio di Stato del Granducato di Lussemburgo, Viviane Ecker, e del Senato della Romania, Calin Popescu Tariceanu.

      A margine della sessione, il Presidente Grasso ha avuto incontri bilaterali con la Presidente della Camera dei Lords del Regno Unito, Frances D'Souza, e con il Presidente del Senato della Romania Calin Popescu Tariceanu.

      Al termine della conferenza dei Senati d'Europa, il Re dei Paesi Bassi, Guglielmo Alessandro, ha ricevuto i partecipanti a Palazzo Reale.

      Ieri pomeriggio arrivando all'Aja il Presidente Grasso ha incontrato nell'Ambasciata d'Italia gli esponenti della comunità italiana, in particolare rappresentanti dell'imprenditoria, docenti universitari, giudici e funzionari presso gli organismi internazionali con sede a L'Aja.

      Successivamente ha incontrato la Presidente, Silvia Fernandez de Gurmendi, e il Vice Procuratore, James Stewart, della Corte Penale Internazionale, con cui ha discusso delle prospettive della giustizia penale internazionale.

    • Giovedì 21 Maggio 2015

      Commissioni Senato: designazioni coerenti con il Regolamento

      Comunicato della Presidenza del Senato

      La Presidenza del Senato non è entrata nel merito specifico della designazione della senatrice Mussini a componente della 7a Commissione. La Presidenza si è limitata a chiedere alla senatrice De Petris, Presidente del Gruppo Misto cui appartiene la senatrice Mussini, di proporre designazioni coerenti con il Regolamento, ricordando che è il Presidente del Senato a distribuire i senatori cosiddetti "eccedentari" nelle Commissioni permanenti sulla base delle "proposte" dei Gruppi e secondo i criteri stabiliti dall'articolo 21, comma 3, del Regolamento, come interpretato dalla Giunta per il Regolamento l'11 ottobre 2011, con parere approvato all'unanimità.

      In forza di tali criteri, l'indicazione da parte dei Gruppi dei senatori eccedentari a componenti delle Commissioni permanenti obbliga il Presidente del Senato a una verifica circa il rispetto, in ciascuna Commissione, del rapporto tra maggioranza e opposizione quale risultante in Assemblea sulla base del voto espresso dai senatori in occasione di votazioni di fiducia.

    • Martedì 19 Maggio 2015

      Il Presidente del Senato riceve Corrado Passera

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama il Presidente di Italia Unica, Corrado Passera. L'incontro era stato chiesto negli scorsi giorni dallo stesso Passera allo scopo di presentare al Presidente del Senato le iniziative e il programma del nuovo partito politico che si è ufficialmente costituito il 31 gennaio di quest'anno.

    • Martedì 12 Maggio 2015

      Immigrazione: lavorare uniti per arginare la catastrofe umanitaria

      "In questo momento, per arginare la catastrofe umanitaria in corso, l'intero sistema Paese deve lavorare unito per sostenere ognuna delle priorità di brevissimo termine: salvare le vite umane in mare; stabilire meccanismi di ripartizione equa e solidale per assicurare accoglienza ai profughi; colpire i trafficanti, con modalità rispettose del diritto internazionale. Al tempo stesso occorre un impegno, necessariamente di più lungo termine, per favorire una progressiva soluzione delle crisi e dei conflitti, la Libia in primo luogo". E' quanto dichiara il Presidente del Senato, Pietro Grasso, da Lisbona dove si trova per il Secondo Summit dei Presidenti dell'Assemblea Parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo.

      "Dobbiamo sostenere, anche con i paesi confinanti, l'assoluta necessità di un governo di unità nazionale in Libia. E' necessario - aggiunge il Presidente del Senato - un interlocutore con cui dialogare e cooperare, ma deve essere al tempo stesso legittimo ed effettivo, deve controllare il territorio libico. Il Presidente Mattarella con la sua autorevolezza sta sostenendo l'ottimo lavoro del Presidente del Consiglio Renzi e di tutto il governo, a Bruxelles e a New York. Anche la diplomazia parlamentare è in moto. Qui a Lisbona è in corso, fino a domani, un summit dei Parlamenti del Mediterraneo, anche con la presenza del Parlamento europeo e di numerosi parlamentari italiani. Ieri con la Presidente Boldrini abbiamo incontrato 28 delegazioni e ottenuto una dichiarazione condivisa e significativa nella direzione auspicata dall'Italia, che verrà inviata alla Commissione europea e ai governi".

      Dopo aver incontrato il Presidente della Repubblica Anibal Cavaco Silva, il Primo Ministro portoghese, Pedro Passos Coelho, e il Presidente della Corte costituzionale portoghese, Joaquin Josè Coelho de Sousa Ribeiro, il Presidente Grasso ha proseguito la sua missione e fra oggi e domani incontrerà la Ministra dell'interno, Anabela Rodrigues, e il Vice Primo Ministro, Paulo Portas, per discutere di migrazioni e di cooperazione fra i due paesi e con l'Unione.

      Oggi il Presidente del Senato ha tenuto una lectio magistralis sul tema "Migrazioni e diritti umani nel Mediterraneo: una sfida per il futuro dell'Unione europea", all'Istituto di studi politici dell'Università Cattolica di Lisbona.

    • Mercoledì 6 Maggio 2015

      Vitalizi, dichiarazione congiunta dei Presidenti Grasso e Boldrini

      "Mezzo milione. Tanti sono ad oggi i cittadini che chiedono la revoca dei vitalizi agli ex parlamentari condannati in via definitiva per reati gravi, come mafia e corruzione, e che per questo hanno sottoscritto la petizione lanciata da "Riparte il futuro". Meritano dunque un sentito "grazie" i promotori che questa mattina ci hanno simbolicamente consegnato, a Palazzo Madama e a Montecitorio, il risultato di questa bella azione di cittadinanza attiva. Una battaglia civile che dà forza alla buona politica e risponde al bisogno di trasparenza e moralizzazione. Il tanto atteso provvedimento delle Camere, infatti, è alla stretta finale: domani sarà formalmente sottoposto, in contemporanea, agli organi competenti dei due rami del Parlamento. Per arrivare a questo risultato ci sono voluti dei mesi di lavoro, durante i quali sia la Camera che il Senato hanno chiesto pareri ad esperti costituzionalisti e hanno approfondito i complessi aspetti giuridici e amministrativi della questione. Adesso è tempo di decidere."

    • Martedì 5 Maggio 2015

      Giornalisti dell'Unità condannati a risarcimenti. Grasso: situazione grave per la libera informazione

      Individuare idonei strumenti legislativi

      "La crisi del quotidiano l'Unità ha privato l'informazione del nostro Paese di una voce importante, rispettata anche da chi non ne condivideva idee e battaglie. A questa crisi si aggiunge ora l'allarme per quei giornalisti del quotidiano che, senza più retribuzione da quasi un anno, sono stati raggiunti da sentenze con la condanna al risarcimento. Si tratta di una situazione grave per le persone che si trovano ad affrontare difficoltà economiche molto maggiori del previsto e senza alcun sostegno da parte dell'editore, ma ancora più grave dal punto di vista della libera informazione, poiché può agire da deterrente per i cronisti, di tutte le testate, che intendono percorrere la difficile strada del giornalismo d'inchiesta". E' quanto dichiara il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in risposta all'iniziativa della Fnsi che questa mattina ha tenuto una conferenza stampa sul tema "L'Unità e querele per diffamazione".

      "Sono d'accordo con la Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini - aggiunge il Presidente Grasso - e faccio mio l'appello per l'individuazione di idonei strumenti legislativi, a tutela della libera informazione. Auguro a l'Unità di tornare al più presto nelle edicole e ai suoi giornalisti di regalarci ancora molte belle pagine di impegno civile".

    • Lunedì 27 Aprile 2015

      Rai. Il Presidente del Senato riceve delegazione Usigrai

      Illustrata la piattaforma RaiPIU'

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama una delegazione dell'Usigrai, guidata dal Segretario Vittorio di Trapani e composta da Daniela de Robert, Renato Orso e Ilaria Sotis, componenti dell'esecutivo.

      La delegazione ha illustrato al Presidente Grasso i contenuti di "RaiPIU'", la piattaforma proposta dall'Usigrai per la riforma dell'informazione del servizio pubblico radiotelevisivo.

      La piattaforma è stata sottoposta a referendum interno tra i giornalisti Rai - ha affermato la delegazione dell'Unione Sindacale Giornalisti Rai - registrando una affluenza del 73 per cento degli aventi diritto e l'82 per cento di "sì".

      Accogliendo il documento per una lettura approfondita, il Presidente Grasso si è complimentato "per le modalità di consultazione adoperate: un metodo innovativo di partecipazione e di proposta in vista di cambiamenti delicati nel servizio pubblico".

    • Lunedì 27 Aprile 2015

      Il Presidente Grasso riceve il Presidente della Romania Iohannis

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso ha ricevuto oggi, a Palazzo Giustiniani, il Presidente della Repubblica di Romania, Klaus Werner Iohannis.

    • Lunedì 27 Aprile 2015

      Usura. Il Presidente Grasso riceve delegazione del progetto "Niente per niente"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama il Presidente della Fondazione Adventum, pastore Franco Evangelisti, e il Presidente dell'Ambulatorio Antiusura, Luigi Ciatti, accompagnati dal Direttore della rivista Coscienza e Libertà, Davide Romano, e dal responsabile della comunicazione e dei rapporti istituzionali della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI), Gian Mario Gillio, in occasione del lancio del progetto contro l'usura e il sovraindebitamento dal titolo "Niente per niente". L'iniziativa vedrà coinvolte in un primo momento le scuole romane per poi estendersi a livello nazionale; l'obiettivo è la formazione dei più giovani all'uso corretto del denaro.

    • Martedì 21 Aprile 2015

      Il Presidente Grasso riceve Larcher, Presidente Senato francese

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso ha ricevuto oggi, a Palazzo Giustiniani, Gerard Larcher, Presidente del Senato della Repubblica francese.

    • Martedì 21 Aprile 2015

      Il Presidente Grasso riceve Presidente del Parlamento albanese Meta

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso ha ricevuto questa mattina, a Palazzo Giustiniani, il Presidente del Parlamento della Repubblica di Albania, Ilir Meta.

    • Lunedì 20 Aprile 2015

      Il Presidente Grasso riceve la coordinatrice Anti-Tratta dell'Unione europea

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi pomeriggio a Palazzo Madama la coordinatrice Anti-Tratta dell'Unione europea, Myria Vassiliadou.
      Nel corso del cordiale colloquio si è approfondito il tema delle possibili azioni a livello europeo per contrastare la tratta di esseri umani.

    • Lunedì 20 Aprile 2015

      Il Presidente Grasso incontra il Presidente del Bundesrat

      La tragedia nel Canale di Sicilia al centro del colloquio

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Giustiniani il Presidente del Bundesrat della Repubblica Federale tedesca, Volker Bouffier.

      La tragedia di ieri nel Canale di Sicilia è stata al centro del cordiale colloquio. Il Presidente Grasso ha ribadito la necessità di un maggiore impegno europeo per affrontare il dramma dei migranti e colpire i trafficanti responsabili delle stragi nel Mediterraneo.

      Nel corso dell'incontro sono stati anche approfonditi i temi della riforma costituzionale in Italia e del funzionamento del sistema parlamentare tedesco ed è stata stabilita una base rafforzata per la cooperazione fra le due camere alte.

    • Lunedì 20 Aprile 2015

      Scomparsa di Elio Toaff. Il cordoglio del Presidente del Senato

      "Di Elio Toaff vogliamo ricordare in questo momento soprattutto la grande umanità e la costante fiducia nel dialogo per superare le incomprensioni e avvicinare gli uomini di religioni e convinzioni diverse". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ricorda l'ex Rabbino Capo di Roma, scomparso ieri. "Guida spirituale nei momenti più difficili del dopoguerra, ha attraversato la storia del nostro Paese lasciando una eredità ideale cui oggi rendiamo, con gratitudine, il dovuto omaggio.

      Resteranno per sempre nel nostro ricordo le immagini dell'incontro con Papa Giovanni Paolo II nella Sinagoga di Roma e le parole importanti che furono pronunciate in quell'occasione. Ai suoi familiari e alla comunità ebraica - conclude il Presidente Grasso - invio, anche a nome dell'Assemblea del Senato, i sentimenti della più sincera vicinanza e del nostro profondo cordoglio".

    • Mercoledì 15 Aprile 2015

      Messaggio del Presidente Grasso agli organizzatori del convegno su Giuseppe Saragat

      "Giuseppe Saragat è stato un protagonista della vita politica e istituzionale del nostro Paese. Riformista, atlantista e fondatore della dottrina socialdemocratica italiana, fu assertore convinto degli inscindibili ideali di libertà e giustizia sociale e punto di riferimento fondamentale per la costruzione e lo sviluppo dello Stato democratico". E' quanto si legge nel messaggio che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato al Presidente della Fondazione Giacomo Matteotti, Angelo Sabatini, in occasione del convegno che si è tenuto oggi in Sala Zuccari, organizzato dalla stessa Fondazione per ricordare Saragat a 50 anni dalla sua elezione a Capo dello Stato.

      "Di straordinaria attualità - aggiunge il Presidente Grasso - è ancora oggi la sua visione dell'Europa, illustrata nel suo discorso di insediamento al Parlamento in seduta comune: 'La costruzione di un'Europa democratica, economicamente e politicamente integrata, è un potente fattore di pace'".

      "Egli interpretò in modo rigoroso e sensibile il ruolo della più alta magistratura della Repubblica e caratterizzò il settennato per la difesa dei valori dell'antifascismo e della Resistenza, ma soprattutto - conclude il messaggio del Presidente del Senato - per lo sforzo di consolidamento delle istituzioni democratiche, attraverso l'allargamento della base di consenso in Parlamento e nel Paese, e la salvaguardia della funzione parlamentare, che definì 'salvaguardia della democrazia e condizione prima per lo sviluppo della giustizia sociale'".

    • Giovedì 9 Aprile 2015

      Tribunale di Milano. Il Presidente Grasso: enorme sconcerto. Cordoglio per i familiari delle vittime

      "Seguiamo tutti con grande apprensione le notizie in arrivo da Milano per i fatti gravissimi accaduti nel Palazzo di Giustizia. Fatti che destano enorme sconcerto. Sarà il Governo ad informare il Senato non appena il quadro sarà più chiaro e sarà stata approfondita la dinamica dell'accaduto. Desidero esprimere ai familiari delle vittime, in questi momenti drammatici, il più sentito cordoglio da parte mia personale e dell'intera Assemblea che, nella seduta antimeridiana, ha osservato un minuto di silenzio. Invio infine la mia più forte solidarietà a tutti gli operatori della giustizia del capoluogo lombardo, alle forze dell'ordine e a quanti sono stati impegnati nei soccorsi".

      Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, sui fatti del Tribunale di Milano.

    • Lunedì 6 Aprile 2015

      Scomparsa Giovanni Berlinguer: il cordoglio del Presidente Grasso

      "Giovanni Berlinguer ha portato in politica e nelle aule parlamentari il rigore etico dell'uomo di scienza. Seppe coniugare una intensa carriera politica - fu dirigente di partito, senatore nella IX e X Legislatura, deputato e parlamentare europeo - ad una importante vita accademica che gli fruttò diversi riconoscimenti". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ricorda l'ex parlamentare e docente universitario scomparso nella notte a Roma.
      "Uomo di grande dignità, lascia in chi lo ha conosciuto un sentimento di profonda ammirazione, soprattutto per l'impegno, mai venuto meno negli anni, a portare nel dibattito politico la serietà, la tensione ideale e le conoscenze che gli venivano dall'approfondita frequentazione del mondo degli studi.
      A nome mio personale e dell'intera Assemblea del Senato - conclude il Presidente Grasso - invio ai familiari i sentimenti del più profondo cordoglio".

    • Mercoledì 1 Aprile 2015

      Giornata dell'autismo: luce blu sulla facciata di Palazzo Madama. Il Presidente Grasso: dal Senato un passo avanti concreto con l'approvazione unanime del ddl

      Il Senato della Repubblica aderisce all'iniziativa internazionale in occasione della "Giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo". Oggi a partire dalle ore 21.15 e fino all'alba, la facciata di Palazzo Madama sarà illuminata da una luce blu, analogamente a quanto avviene per molti altri palazzi e monumenti, in Italia e all'estero.

      "Quest'anno il Senato arriva alla Giornata mondiale - ricorda il Presidente del Senato, Pietro Grasso - avendo al proprio attivo un importante risultato raggiunto proprio due settimane fa, il 18 marzo, con l'approvazione in Commissione Sanità - riunita in sede deliberante e quindi con i poteri legislativi dell'Assemblea - del disegno di legge che prevede 'interventi finalizzati a garantire la tutela della salute, il miglioramento delle condizioni di vita e l'inserimento nella vita sociale delle persone con disturbi dello spettro autistico'. Un passo avanti concreto - aggiunge il Presidente Grasso - soprattutto nella direzione di quella 'consapevolezza' auspicata fin dal 2007 dalle Nazioni Unite con l'istituzione della Giornata mondiale. Il voto unanime della dodicesima Commissione è qualcosa di più di una semplice solidarietà alle tante famiglie che si confrontano quotidianamente con l'autismo. E proprio alle famiglie va innanzitutto il nostro pensiero, con l'auspicio che le nuove norme, a conclusione dell'iter parlamentare, si traducano presto in realtà e sostegni concreti".

    • Lunedì 30 Marzo 2015

      Senato: il Presidente Grasso riceve la Presidente dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama la Presidente dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa, Anne Brasseur. Al centro del cordiale colloquio: la minaccia del terrorismo, la lotta alla corruzione, le tematiche dei diritti umani e dell'immigrazione, con particolare riguardo al problema dei richiedenti asilo.

    • Mercoledì 18 Marzo 2015

      Tunisia. Il Presidente Grasso: la barbarie non fermerà il nostro impegno per la democrazia

      "Ho accolto con dolore e orrore le notizie sull'attentato terroristico di oggi a Tunisi nel quale sono stati coinvolti anche cittadini italiani.
      In attesa che si chiariscano i fatti, il pensiero è rivolto alle vittime e ai loro familiari, nella ferma convinzione che la barbarie non fermerà e anzi rafforzerà il nostro impegno per la democrazia e i diritti fondamentali delle persone".
      Così il presidente del Senato, Pietro Grasso, in relazione alle tragiche vicende di Tunisi.

    • Giovedì 5 Marzo 2015

      Il Presidente Grasso incontra il Direttore dell'FBI

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama il Direttore dell'FBI, James B. Comey.

      Al centro del colloquio, la minaccia del terrorismo internazionale e la lotta alla criminalità organizzata.

      Il Presidente Grasso aveva già incontrato Comey nel corso della sua visita negli Stati Uniti, nell'ottobre del 2013.

    • Lunedì 2 Marzo 2015

      Il Presidente Grasso riceve i promotori del "Manifesto delle seconde generazioni"

      "Idee e proposte in grado di creare valore e ricchezza per il Paese"

      "Ho apprezzato profondamente il Manifesto redatto dalle Associazioni della rete 'Filo diretto con le seconde generazioni' coordinate dal Ministero del Lavoro. E' pieno di idee e buone pratiche utili non solo per la loro integrazione ma per tutta la società italiana. Sono quasi un milione i giovani di seconda generazione che frequentano le nostre scuole e che si sentono e sono a tutti gli effetti parte della nostra comunità nazionale. Le loro proposte puntano a una piena integrazione nel rispetto delle culture d'origine, e sono in grado di creare valore e ricchezza, culturale ed economica, per il futuro del nostro Paese". E' quanto ha dichiarato il Presidente del Senato, Pietro Grasso, al termine dell'incontro con una delegazione della rete "Filo diretto con le seconde generazioni", ricevuta oggi a Palazzo Madama.

      La delegazione ha consegnato al Presidente del Senato il "Manifesto delle seconde generazioni", elaborato da oltre trenta associazioni di giovani, attive su tutto il territorio nazionale.

      L'iniziativa "Filo diretto con le seconde generazioni" è promossa dalla Direzione generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con l'obiettivo di favorire il dialogo tra la Pubblica Amministrazione e i giovani di seconda generazione. Il Manifesto affronta i temi della scuola, del lavoro, della cultura, dello sport, della partecipazione e della cittadinanza attiva.

      Tradotto in dieci lingue, il documento è disponibile nel Portale Integrazione Migranti (www.integrazionemigranti.gov.it).

    • Giovedì 26 Febbraio 2015

      Il Presidente Grasso riceve il Segretario Generale della NATO

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama il Segretario Generale della NATO, Jens Stoltenberg.

      Al centro del colloquio: la lotta al terrorismo, la situazione nel Mediterraneo con particolare riguardo alla Libia e il conflitto in Ucraina.

    • Venerdì 13 Febbraio 2015

      Il Presidente Grasso a Zagabria in rappresentanza del Capo dello Stato

      Per l'insediamento del nuovo Presidente della Repubblica di Croazia

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso rappresenterà il Capo dello Stato Sergio Mattarella alla cerimonia di insediamento del Presidente della Repubblica di Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic, che avrà luogo alle 12 di domenica 15 febbraio, a Zagabria, in Piazza San Marco.

      Dopo la cerimonia, Palazzo Dverce ospiterà il ricevimento ufficiale, al termine del quale è previsto un colloquio tra il Presidente Grasso e la Presidente Grabar-Kitarovic.

      Lunedì mattina, alle ore 12, è in programma la visita al Palazzo del Parlamento croato e l'incontro con il Presidente del Parlamento, Josip Leko.

    • Mercoledì 11 Febbraio 2015

      Reato di negazionismo, il Presidente Grasso a Gattegna: "Testo condiviso ed equilibrato, frutto di lavoro meticoloso del Senato. Giorno importante per il nostro Paese"

      "L'approvazione del disegno di legge sul reato di negazionismo ad amplissima maggioranza, quasi all'unanimità, conferma l'intenzione, da parte delle Istituzioni repubblicane, di compiere un ulteriore e decisivo passo nel contrasto a tutte le forme di offesa alle vittime e di negazione di quella terribile pagina della nostra storia che è stata la Shoah".

      E' quanto scrive il Presidente del Senato, Pietro Grasso, nella lettera inviata oggi al Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna, subito dopo il via libera dell'Aula al ddl n. 54, "Modifica all'articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n. 654, in materia di contrasto e repressione dei crimini di genocidio, crimini contro l'umanità e crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale", testo che è stato allegato alla lettera.

      Il Presidente Grasso si definisce "sinceramente orgoglioso" per la votazione avvenuta questa mattina nell'Aula di Palazzo Madama e aggiunge: "Come Presidente del Senato ho più volte espresso la necessità di dotarci di una legge che introducesse il reato di negazionismo: l'Italia finalmente esprime in maniera chiara l'adesione agli orientamenti normativi presenti in altri Paesi e già in vigore a livello europeo".

      "Se da un lato - scrive il Presidente del Senato - era unanimemente riconosciuta l'esigenza di introdurre una norma in grado di sanzionare ogni condotta lesiva della dignità umana, era altrettanto sentita l'importanza di mantenere intatta la libera espressione delle opinioni e della ricerca storica: in questo senso, il Senato ha svolto un lavoro meticoloso, esplorando e approfondendo tutti gli aspetti connessi alla trattazione di una materia così complessa e giungendo infine alla stesura di un testo condiviso ed equilibrato. Sono certo che la Camera dei Deputati saprà affrontare con uguale sensibilità questa materia per approvare definitivamente, e in tempi brevi, la Legge contro il negazionismo".

      "In questo giorno importante per le Istituzioni del nostro Paese - conclude il messaggio del Presidente Grasso - desidero rinnovare i sentimenti di amicizia che mi legano a Lei e alle Comunità ebraiche italiane".

    • Lunedì 9 Febbraio 2015

      Senato: il Presidente Grasso riceve il Presidente del Parlamento regionale del Kurdistan

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi nel suo studio a Palazzo Madama il Presidente del Parlamento regionale del Kurdistan iracheno, Youssef Mohammad Sadiq.

      Al centro del colloquio, la drammatica situazione nell'area siro-irachena e il contrasto internazionale alle minacce dell' ISIS e del terrorismo.

    • Giovedì 15 Gennaio 2015

      Soddisfazione per la liberazione delle volontarie italiane rapite in Siria

      Il Presidente del Senato nell'esercizio delle funzioni del Presidente della Repubblica, Pietro Grasso, ha accolto con grande soddisfazione e sollievo la notizia della liberazione di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due volontarie italiane rapite in Siria il 31 luglio scorso. Il Presidente Grasso ha altresì espresso vivissimo apprezzamento per il costante e decisivo impegno che il Governo, l'Unità di Crisi della Farnesina e i Servizi di Informazione e Sicurezza hanno profuso al fine di ottenere questo importante risultato.

    • Lunedì 12 Gennaio 2015

      Il Presidente Grasso domani al Convegno "Le scuole per la storia"

      Sarà l'intervento del Presidente del Senato, Pietro Grasso, ad aprire i lavori del Convegno 'Le scuole per la storia' che si terrà domani, alle ore 11, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani.

      L'incontro, che fa parte del ciclo 'La memoria e l'immagine', vedrà gli interventi anche del Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, del Professor Roberto Sani, coordinatore del Comitato scientifico del MIUR, del professor Carlo Bugatti, direttore dell'Osservatorio fotografico, di Federico Luciano, studente dell'Ipsia Cine Tv Rossellini e della dottoressa Sandra Gesualdi, direttore del Comitato scientifico della Fondazione Don Milani. Presiederà l'iniziativa la senatrice Silvana Amati.

      I relatori presenteranno i lavori del Comitato scientifico MIUR relativo alla storia della scuola, il Dizionario Biografico degli Educatori e Pedagogisti, annunciando il concorso 'FotografiAMO la scuola'.

      All'ingresso della Sala Zuccari sarà allestita un'anteprima delle mostre sulla storia della scuola e su Don Milani, iniziative organizzate dal MIUR. L'incontro offrirà anche l'occasione per costituire una rete di scuole per il recupero della memoria.

    • Sabato 10 Gennaio 2015

      Grasso: "Francesco Rosi ci lascia ma le mani sono ancora sulle città"

      "Addolorato per la notizia, un grande interprete della cultura del nostro Paese"

      Questo il messaggio pubblicato dal presidente del Senato, Pietro Grasso, su Facebook:

      Mi addolora la notizia della scomparsa di Francesco Rosi, un grande interprete della cultura e dell'arte del nostro Paese. L'ultima volta che l'ho incontrato, a Palazzo Giustiniani, ci eravamo fermati a parlare qualche minuto dei suoi film, soprattutto di quello a cui sono più legato, "Le mani sulla città", e del fatto che nonostante fossero passati oltre 50 anni dalla sua prima proiezione rimaneva drammaticamente attuale. Quella pellicola all'epoca provocò molto scalpore denunciando un groviglio di intrighi tra politica, affari e mafie che, purtroppo, attanaglia ancora le nostre città.

      E' stato tra i registi e gli sceneggiatori più influenti e apprezzati del nostro cinema: a lui dobbiamo altri film-inchiesta unanimemente considerati dei veri e propri capolavori, come "Cadaveri eccellenti", "Salvatore Giuliano" e "Il caso Mattei".

    • Mercoledì 7 Gennaio 2015

      Parigi. Il Presidente Grasso: "Attacco allo spirito democratico e ai valori fondanti dell'integrazione europea"

      "L'attentato di oggi contro la sede del settimanale Charlie Hebdo ci ha lasciati attoniti e increduli. Qualsiasi attacco rivolto a minare la libertà di manifestazione del pensiero e di stampa attenta a quello spirito democratico che è il valore fondante dei nostri ordinamenti costituzionali e la premessa stessa dell'integrazione europea". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, nel messaggio inviato al Presidente del Senato francese, Gérard Larcher, e al Presidente dell'Assemblea nazionale, Claude Bartolone.
      "Le atrocità come quella di oggi a Parigi - aggiunge Grasso - devono indurci a rafforzare ancora di più il comune impegno a livello europeo ed internazionale per la difesa dei diritti umani contro ogni tentativo di prevaricazione fondato sulla violenza e l'offesa alla dignità umana, per proteggere ogni individuo, ovunque nel mondo e a prescindere dall'appartenenza nazionale, etnica e religiosa, dall'intolleranza, dal terrorismo e dalla barbarie"."Stringendomi in un abbraccio ideale al popolo francese, a nome mio personale e dell'intera Assemblea che rappresento - conclude il messaggio - le rivolgo le mie più sincere e profonde condoglianze".

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