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Il Presidente: Discorsi

Italia-Usa: un'alleanza solida con radici profonde

Visita ufficiale negli Stati Uniti. Indirizzo di saluto in occasione dell'incontro con esponenti dell'amministrazione federale statunitense nella sede dell'Ambasciata d'Italia a Washington

26 Giugno 2018

Signora Ministro dei Trasporti, Autorità civili e militari, Ambasciatori, signore e signori,

desidero innanzitutto ringraziarvi per avere accettato l'invito dell'Ambasciatore italiano a Washington Armando Varricchio, che ringrazio a mia volta, a presenziare a questo ricevimento nella splendida Villa Firenze.

Inizia stasera l'intenso programma della mia visita negli Stati Uniti e sono particolarmente lieta che il primo appuntamento sia condiviso con importanti esponenti del governo e del Parlamento statunitense, Ambasciatori, esperti di politica internazionale ed esponenti di importanti aziende italiane che operano in terra americana.

I legami tra Italia e Stati Uniti hanno radici profonde che si ricollegano a fattori storici, sociali e culturali. La presenza di una numerosa e ben integrata comunità italo-americana (che conta circa 18 milioni di persone) ha certamente contribuito a rafforzare nel corso dei decenni le relazioni tra i due Paesi.

Una rappresentanza che costituisce ancora oggi una straordinaria opportunità, oltre che un valore aggiunto, per elevare ulteriormente il livello della cooperazione tra i nostri popoli, le nostre imprese e le nostre istituzioni.

L'amicizia tra Italia e Stati Uniti è scolpita nella storia, in quella dei tanti e tanti giovani italiani che attraversarono l'Atlantico nel corso degli ultimi due secoli e che contribuirono allo sviluppo di questa Nazione; e in quella dei tanti e tanti giovani americani che fecero il percorso inverso durante le guerre mondiali, fornendo un contributo fondamentale per riscattare la libertà dell'Italia e dell'intera Europa.

L'elemento di continuità rispetto all'intensità delle nostre relazioni è dunque rappresentato dalla condivisione di un insieme di valori fondamentali sui quali si basano le nostre società e si definiscono le relazioni internazionali: i principi di libertà, di pace, di democrazia e di giustizia.

Principi sanciti nelle rispettive Costituzioni, che hanno permesso di plasmare un'alleanza solida, costruita intorno al legame transatlantico e rafforzato dall'intesa in tutti i principali contesti internazionali. Abbiamo oggi di fronte difficili e importanti sfide che il mondo globalizzato ci pone con urgenza:

  • l'instabilità politica e istituzionale che attraversa molte regioni del pianeta e mette a rischio la pace;
  • il terrorismo internazionale con la sua cieca e folle volontà di distruzione;
  • la minaccia della proliferazione nucleare;
  • la lotta alla criminalità organizzata internazionale;
  • il rilancio della crescita economica mondiale per dare prospettive di lavoro e di realizzazione alle future generazioni.

Lavorando insieme e costruendo giorno dopo giorno una visione comune e concreti piani di azione potremo dare delle risposte efficaci a queste e ad altre importanti questioni che travalicano ormai l'ambito nazionale. Si tratta infatti di questioni che hanno caratteri di interdipendenza e che coinvolgono l'intera comunità internazionale.

Da questo punto di vista, ritengo che i temi relativi alla sicurezza globale dimostrino ogni giorno, in tanti contesti geo-politici internazionali, l'efficacia della nostra alleanza. In Kosovo, in Afghanistan e in altre aree ancora a rischio, l'Italia è orgogliosa di essere, dopo gli Stati Uniti, il secondo Paese per numero di militari presenti. Questo significa aver avuto la capacità, anche in anni di crisi economica internazionale, di mantenere un adeguato livello di investimenti per la difesa, per la sicurezza, per la lotta al terrorismo.

È naturalmente molto intenso il livello delle relazioni economiche, dell'interscambio di beni, dei reciproci investimenti in Italia e negli Stati Uniti, così come lo stato dei rapporti scientifici e culturali, alimentato virtuosamente da un continuo flusso di studenti e ricercatori che attraversano l'Atlantico, in entrambe le direzioni, per approfondire il proprio sapere e arricchire le proprie conoscenze scientifiche e sociali.

Sono certa che i Parlamenti e le istituzioni democratiche che rappresentiamo sapranno accompagnare lo sviluppo delle imprese e delle persone che sono coinvolte nelle attività italo-americane e contribuiscono alla comune prosperità dei nostri Paesi.

Grazie per l'attenzione e buona serata.

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