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Mercoledì 24 Maggio 2017 - 828ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 09:32)

Non avendo la Commissione bilancio espresso ancora i pareri sul ddl n. 302 (riconoscimento della lingua italiana dei segni) né la Commissione giustizia concluso l'esame in sede referente del ddl n. 2134 (modifiche al codice antimafia), l'Assemblea ha esaminato e approvato con modifiche il ddl n. 1110, nel testo proposto dalla Commissione, recante «Misure per il coordinamento della politica spaziale e aerospaziale e disposizioni concernenti l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia spaziale italiana». Il testo passa ora alla Camera.

La relatrice, sen. Pelino (FI-PdL), ha sottolineato che il testo, il cui obiettivo è conferire maggiore centralità alle politiche spaziali e aerospaziali italiane, è frutto di un grande lavoro della Commissione industria che ha audito le principali associazioni del settore. L'articolo 1 attribuisce al Presidente del Consiglio dei Ministri i compiti di indirizzo governativo e il coordinamento delle politiche concernenti il settore spaziale e aerospaziale. L'articolo 2 stabilisce che per tali compiti il Presidente del Consiglio dei Ministri si avvale di un apposito Comitato, composto da diversi Ministri che, a vario titolo, sono competenti in materia, disciplinandone composizione e funzionamento. L'articolo 3 reca norme per il coordinamento delle politiche del settore. L'articolo 4 concerne modifiche allo statuto dell'Agenzia spaziale italiana (ASI), mentre gli articoli 5 e 6 recano disposizioni transitorie e di coordinamento. Il relatore, sen. Tomaselli (PD), ha ricordato che l'Italia è tra i leader mondiali nel settore della ricerca e dell'industria aerospaziale: un comparto che conta migliaia di addetti e ricercatori e produce un fatturato del valore complessivo di circa due miliardi di euro, rappresentando quindi un tassello fondamentale e imprescindibile per l'innovazione nell'industria e nel sistema economico nazionale.

A conclusione della discussione generale, alla quale hanno preso parte i sen. Mara Valdinosi, Stefania Pezzopane (PD), Consiglio (LN), Bocchino (SI-SEL), Castaldi (M5S), Rossi (AP) e Liuzzi (GAL), i relatori - rivolgendosi in particolare al sen. Bocchino, che ha lamentato la mancata istituzione di un organismo parlamentare di monitoraggio e indirizzo della politica aerospaziale - hanno replicato che il testo finale ha tenuto conto del contributo di tutti i Gruppi e che il comitato parlamentare avrebbe rischiato di sovrapporsi al comitato interministeriale e alle Commissioni parlamentari competenti per merito.

All'articolo 2 sono stati approvati gli emendamenti di LN 2.101 e 2.110 e gli emendamenti di M5S 2.112 (testo corretto), 2.113 e, previa riformulazione, 2.114 e 2.118. All'articolo 3 sono stati approvati gli emendamenti di M5S 3.100, 3.101 (testo 2) e 3.102.

Hanno svolto dichiarazione di voto favorevole i sen. Consiglio (LN), Manuela Granaiola (Art. 1), Marino (AP), Barani (ALA), Bocchino (SI-SEL), Castaldi (M5S), Galimberti (FI-PdL) e Angelica Saggese (PD). Tutti i senatori intervenuti hanno evidenziato che il provvedimento è atteso e interviene su un settore che ha importanti ricadute sul potenziale di crescita del Paese. Secondo LN e AP la concorrenza di Paesi emergenti, quali India e Cina, deve essere uno stimolo per una politica sempre più competitiva. Pur favorevoli al provvedimento, Art.1 e SI-SEL hanno messo in luce criticità legate alla perdita di autonomia dell'ASI, che passa di fatto sotto il controllo del Comitato interministeriale. M5S ha espresso apprezzamento per il ruolo svolto dal Parlamento.

(La seduta è terminata alle ore 12:24 )

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