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Mercoledì 12 Settembre 2018 - 35ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 09:33)

Il Presidente del Consiglio dei ministri Conte, nel rendere un'informativa sulla vicenda della nave Diciotti, dopo aver ricostruito dettagliatamente i passaggi, dall'avvistamento della nave in acque libiche al mancato sbarco a Malta, ha sottolineato che l'Europa ha perso l'occasione per dare attuazione ai principi di solidarietà e condivisione sanciti nelle conclusioni, adottate all'unanimità nell'ultimo Consiglio europeo, per la creazione di un meccanismo stabile di redistribuzione dei migranti e dei rimpatri. La politica del Governo italiano non è improntata all'emergenza, mira invece ad una regolamentazione strutturale dei flussi migratori e muove dal riconoscimento della protezione internazionale e dalla tutela dei diritto di asilo. L'Italia - ha detto il Presidente Conte - non è disponibile ad accogliere indiscriminatamente, favorendo la tratta di esseri umani e supplendo a responsabilità europee.

Nella successiva discussione la sen. Bonino (Misto) ha invocato ragionevolezza, imputando la scarsa solidarietà europea ai residui di sovranità statale; la sen. Unterberger (Aut) si è soffermata sui programmi di integrazione della Regione Trentino Alto Adige; il sen. Grasso (LeU) ha rilevato che la prova muscolare del Ministro dell'interno non ha prodotto effetti; il sen. Fazzolari (FdI) ha manifestato solidarietà al Ministro Salvini, indagato per sequestro di persona in relazione alla vicenda della Diciotti, e ha accusato i precedenti Governi di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e danno erariale; la sen. Pinotti (PD) ha affermato che la vicenda Diciotti non è stata una bella pagina neanche per l'Italia. che ha utilizzato i migranti come ostaggi per condurre una trattativa diplomatica con l'Europa. L'Italia ha fornito soccorso, sostituendosi a Malta - ha ricordato il sen. Romeo (L-SP) - e la politica dell'immigrazione dell'attuale Governo, che ha diminuito gli sbarchi e il numero di morti nel Mediterraneo, è condivisa dal popolo italiano. Il sen. Gasparri (FI), che condivide una politica di maggiore fermezza sull'immigrazione, ha posto l'accento sulla debolezza degli accordi europei, sulla divisione interna alla maggioranza rispetto alle sanzioni all'Ungheria, sul rischio di guerra civile in Libia e sulla mancanza di investimenti in Africa. Il sen. Petrocelli (M5S) ha espresso apprezzamento per l'operato della Guardia costiera italiana e ha auspicato una conferenza per la ricostruzione di uno Stato libico unitario.

Conclusa l'informativa, l'Assemblea è passata allo svolgimento di interrogazioni. Il Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico Crippa ha risposto all'interrogazione 3-00014 della sen. De Petris (LeU) sulla prevista nuova normativa relativa ai certificati di efficienza energetica. L'interrogante si è dichiarata insoddisfatta, non condividendo l'introduzione di un tetto di 250 euro al valore dei certificati bianchi per stabilire un equilibrio tra domanda e offerta dei titoli. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri Picchi ha risposto all'interrogazione 3-00170 del sen. Urso (FdI) sul ruolo dell'Italia nel processo di pacificazione tra Eritrea e Etiopia. L'interrogante, in replica, ha suggerito iniziative ulteriori rispetto all'invito al nuovo premier etiope Abiy Ahmed. La Sottosegretaria di Stato per le politiche agricole, l'ambiente e la tutela del territorio Pesce ha risposto all'interrogazione 3-00081 del sen. De Bonis (M5S) sul programmato abbattimento di alberi di pregio a Matera. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri Picchi ha risposto all'interrogazione 3-00105 del sen. Urso (FdI) e altri sulle iniziative di Onu e Oms pregiudizievoli per i prodotti tipici della dieta mediterranea. Il sen. Urso (FdI) si è dichiarato soddisfatto.

(La seduta è terminata alle ore 11:59 )

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