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Mercoledì 13 Gennaio 2021 - 291ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 15:02)

A conclusione delle comunicazioni del Ministro della salute sulle ulteriori misure per fronteggiare l'emergenza da COVID-19, l'Assemblea ha approvato: la proposta di risoluzione di maggioranza, che impegna il Governo a deliberare la proroga dello stato di emergenza al 30 aprile, a confermare le misure di contenimento, ad approntare misure di ristoro in favore di attività economiche che subiranno limitazioni, a favorire la ripresa dell'attività didattica in presenza, ad approntare un adeguato piano dei trasporti, ad assicurare la più celere attuazione del paino vaccinale; gli impegni nn. 3 e 7 della proposta dei sen. Bernini (FI), Romeo (L-SP) e Ciriani (FdI), che riguardano l'omogeneità nella valutazione dei dati epidemiologici e l'ampliamento della platea dei professionisti sanitari coinvolti nella somministrazione dei vaccini; la proposta, in un testo riformulato, dei sen. Bonino (Misto) e altri, che reca impegni sulla condivisione con le Camere del piano vaccinale definitivo, la pubblicazione dell'elenco delle strutture per la somministrazione del vaccino e il sistema di sorveglianza sulle proprietà immunologiche dei vaccini; la proposta del sen. De Falco (Misto) e altri sulla creazione di test point e il contenimento del prezzo dei tamponi.

Il Ministro della salute Speranza ha espresso preoccupazione per le tensioni politiche e ha rivolto un appello alla responsabilità e all'unità in un passaggio delicato e decisivo. Il virus sta circolando con forza crescente, i prossimi mesi saranno difficili, i numeri mondiali sono terribili e in Europa la situazione è particolarmente critica: un contagiato ogni 27 abitanti e un decesso ogni 793 abitanti. Gran Bretagna e Germania sono in lockdown totale; in Italia questa settimana la situazione è peggiorata: l'indice rt è sopra 1, è aumentato il tasso di occupazione delle terapie intensive (alcune Regioni hanno superato la soglia critica del 30 per cento), sono cresciuti i focolai di origine sconosciuta. L'epidemia è di nuovo in fase espansiva, 12 Regioni sono ad alto rischio. Poiché tutti i parametri peggiorano simultaneamente, il Governo intende prorogare al 30 aprile lo stato di emergenza; lunedì ha avviato il lavoro con le Regioni per un nuovo DPCM che conferma il modello a fasce e le misure già adottate (divieto di spostamento fra Regioni, divieto di assembramenti davanti a locali pubblici, raccomandazione di ricevere a casa massimo due persone non conviventi) e prevede una quarta area bianca con incidenza e rischio molto basso. Nell'area gialla è prevista la riapertura dei musei. Il Ministro ha espresso orgoglio per i risultati della ricerca scientifica e per l'inizio di una campagna di vaccinazione, che non ha precedenti nella storia, la cui prima tappa coinvolge il personale sanitario, le Rsa e gli ultraottantenni (sei milioni di persone). Il Parlamento italiano è stato il primo a discutere il piano strategico nazionale di vaccinazione e in Italia sono già state somministrate 800.000 dosi (l'Italia è il paese europeo con maggiori somministrazioni). La piena collaborazione istituzionale è la precondizione per il successo della campagna - ha ribadito il Ministro, che ha concluso le comunicazioni con un messaggio di fiducia: l'Italia ha già acquisito 226 milioni di dosi esercitando il diritto di opzione sui contratti europei, l'aumento di dosi disponibili avverrà in tempi non lunghi (la Commissione europea ha annunciato un nuovo acquisto). L'Agenzia europea EMA ha già autorizzato due vaccini (Pfeifer e Moderna), un terzo sarà forse autorizzato il 19 gennaio. I risultati di un vaccino interamente italiano sono incoraggianti.

Alla discussione hanno preso parte i sen. Ripamonti, Maria Saponara, Maria Cristina Cantù (L-SP), Maria Rizzotti, Fiammetta Modena (FI), Mautone, Maria Domenica Castellone (M5S), Marilotti (Aut), Iannone (FdI), De Falco (Misto), Vanna Iori (PD). L'opposizione ha posto l'accento sull'elevato numero di decessi, la caduta del Pil, il mancato funzionamento delle misure restrittive, le inefficienze della gestione commissariale. Hanno svolto dichiarazione di voto i sen. Steger (Aut), Annamaria Parente (IV), Zaffini (FdI), Errani (Misto-LeU), Paola Boldrini (PD), Pagano (FI), Romeo (L-SP) e Licheri (M5S). In dissenso dal Gruppo, hanno preso la parola i sen. Paragone (Misto) e Richetti (Misto).

(La seduta è terminata alle ore 18:56 )

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