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Giovedì 15 Ottobre 2020 - 266ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 09:31)

L'Assemblea ha respinto la questione pregiudiziale QP1, a firma del Gruppo FIBP, in ordine al disegno di legge di proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19. Dopo l'illustrazione del sen. Vitali (FIBP), sono intervenuti contro la pregiudiziale i sen. Grimani (IV), Valeria Valente (PD) e Mautone (M5S) e, a favore della stessa, il sen. Malan (FIBP).

L'Assemblea ha proseguito l'esame congiunto del ddl n. 1721, Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2019, e connessi Doc LXXXVI n. 3 e Doc LXXXVII n. 3, Relazioni (programmatica e consuntiva) sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relative all'anno 2019.

Nella seduta del 7 ottobre, dopo le relazioni del sen. Pittella (PD) sulla legge di delegazione europea, che dà attuazione a 38 direttive e adegua l'ordinamento a 18 regolamenti, e della sen. Gaudiano (M5S) sulle relazioni programmatica e consuntiva, è iniziata la discussione generale (v. comunicato n. 262), che si è conclusa oggi con gli interventi dei sen. Simone Bossi (L-SP) e Rosa Silvana Abate (M5S). Il sen Bossi, dopo aver stigmatizzato la fretta con cui si è proceduto all'esame in Commissione, ha evidenziato il mancato riferimento nel testo alle ricadute dell'emergenza pandemica sul tessuto economico, produttivo, sanitario e sociale, auspicando che la Camera intervenga in tal senso. La sen. Abate si è soffermata sull'ambito agricolo, per anni trascurato e oggi sempre più settore strategico, chiedendo al Governo la massima attenzione rispetto alla destinazione dei fondi del recovery fund.

Alle ore 15 si sono svolte interrogazioni a risposta immediata.

Il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Di Maio ha risposto alle interrogazioni3-01980, illustrata dal sen. Faraone (IV-PSI), 3-01978, illustrata dal sen. Urso (FdI), 3-01972, illustrata dal sen. De Bonis (Misto), 3-01979 illustrata dalla sen. Papatheu (FI), 3-01975, illustrata dal sen. Iwobi (L-SP), sul sequestro dei pescatori di Mazara del Vallo a 35 miglia da Bengasi: il Governo sta seguendo la vicenda con la massima attenzione, riportare a casa prima possibile i pescatori sequestrati è una priorità. La condanna nei confronti di Bengasi è stata espressa; la discrezione e il riserbo della Farnesina sono volti a tutelare l'incolumità dei connazionali e sono d'obbligo in questa circostanza in cui l'autorità libica, che ha dichiarato unilateralmente la propria competenza su una fascia marittima, non è riconosciuta a livello internazionale. L'intelligence e la diplomazia sono al lavoro ed è stata chiesta collaborazione anche ai partner che hanno influenza su Bengasi. I pescatori si trovano in buone condizioni, non sono detenuti in carcere, sono trattati in modo corretto e hanno ricevuto le medicine di uso abituale. I familiari hanno un canale di comunicazione costante con la Farnesina. Il sequestro dei pescherecci sarebbe avvenuto per violazione di confini e il Ministro ha escluso un collegamento con la sua visita in Libia il 1° settembre. Ha precisato infine che la Farnesina aveva segnalato i rischi nelle acque dove è avvenuto il sequestro.

Il Ministro Di Maio ha poi risposto all'interrogazione 3-01976, illustrata dal sen. Ferrara (M5S), sugli esiti della recente missione in Russia: il Consiglio italo-russo di cooperazione ha discusso questioni bilaterali che interessano le imprese italiane in Russia e le aziende russe in Italia. Nella sua visita a Mosca, il Ministro Di Maio ha dialogato anche con il suo omologo Lavrov su vicende internazionali: ha riconosciuto l'approccio equilibrato della Federazione russa in Nagorno Karabakh, ha chiesto la liberazione dei prigionieri politici con riferimento alla situazione in Bielorussia e un'inchiesta seria sul caso Navalny. L'Italia sostiene la posizione europea (misure restrittive individuali verso i soggetti coinvolti nell'avvelenamento, preoccupazione per la tutela dei diritti) e conviene sulla necessità di evitare una competizione geopolitica tra Russia e UE.

Il Ministro per le politiche giovanili e lo sport Spadafora ha risposto all'interrogazione 3-01977, illustrata dalla sen. Biti (PD), sul sostegno al settore sportivo e sulla conclusione delle competizioni in corso. Il Governo ha stanziato 370 milioni per l'indennità per i lavoratori dello sport, ha istituito un fondo di 150 milioni per l'igienizzazione e l'accesso alle palestre, ha previsto un credito d'imposta (90 milioni) per le sponsorizzazioni. Il Ministro ha inviato ulteriori proposte in vista della legge di stabilità. I protocolli in vigore sono validi e, se saranno rispettati, è auspicabile che i campionati possano riprendere.

La Conferenza dei Capigruppo ha approvato modifiche al calendario corrente e il nuovo calendario dei lavori fino al 29 ottobre. La prossima settimana sarà riservata ai lavori delle Commissioni. L'Assemblea tornerà a riunirsi martedì 27 ottobre per l'esame dei ddl su: distacco dei Comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla Regione Marche; giornata delle vittime di errori giudiziari; lite temeraria; diffamazione a mezzo stampa, oltre che per la conclusione dell'esame della legge di delegazione europea. Giovedì 29 alle 15 ci sarà il question time.

In apertura di seduta il Presidente Alberti Casellati ha ricordato la figura di Jole Santelli, Presidente della Regione Calabria, deputata della Repubblica dal 2001 al 2020, prematuramente scomparsa la scorsa notte, dopo una lunga malattia. Nella commozione generale, sono intervenuti in ricordo della Santelli, donna forte e tenace, i sen. Anna Maria Bernini (FIBP), Daniela Santanché (FdI), Erika Rivolta (L-SP), Loredana De Petris (LeU), Gelsomina Vono (IV), Morra (M5S), Pittella (PD) e Bressa (Aut).

(La seduta è terminata alle ore 16:03 )

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