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Giovedì 21 Settembre 2017 - 881ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 09:34)

L'Assemblea ha approvato il ddl n. 951, nel testo proposto dalla Commissione affari costituzionali recante distacco del comune di Sappada dalla regione Veneto e sua aggregazione alla regione Friuli Venezia Giulia. Il testo passa alla Camera dei deputati.

Nella seduta di ieri si è conclusa la discussione generale. Oggi, in replica, la relatrice Bisinella (Misto) ha ricordato che il referendum si è celebrato nel 2008 e ha precisato che il passaggio del comune alla regione Friuli Venezia Giulia è dettato da motivi di continuità geografica, di vicinanza culturale e linguistica, non esclusivamente da ragioni socio-economiche. Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Pizzetti ha affermato che il ddl non ha attinenza con i temi del riordino degli enti territoriali, dell'autodeterminazione della popolazione o dell'affinità etnica, trattandosi piuttosto di un ricongiungimento comunitario per motivi di costume; il passaggio del comune, sul quale hanno espresso parere favorevole sia la Regione cedente sia la Regione ricevente, non richiede, infine, una norma di rango costituzionale.

Approvati gli emendamenti 1.100 del sen. Piccoli (FI-PdL) e 1.200 del sen. Torrisi (AP), hanno dichiarato voto favorevole i sen. Raffaela Bellot (Misto), Paola De Pin (GAL), Russo (PD) e Endrizzi (M5S), che ha accusato il Governo e il PD di essere refrattari ai referendum e alle manifestazioni dirette della volontà popolare e di avere ritardato l'approvazione del ddl. Pur annunciando voto favorevole, la sen. Doris Lo Moro (Art.1-MDP) ha espresso preoccupazione per le crescenti richieste di variazione dei confini regionali; il sen. Davico (FL) ha evidenziato i motivi economici dell'aggregazione del comune a una regione a statuto speciale; il sen. Dalla Tor (AP) ha evidenziato alcune disparità territoriali e ha sollecitato una revisione delle procedure per il passaggio dei comuni da una regione all'altra; la sen. De Petris (SI-Sel) ritiene doveroso dare seguito all'esito referendario, ma ha sollecitato un riequilibrio nel governo dei territori; il sen. Piccoli (FI-PdL) ha condiviso la preoccupazione di un effetto domino dovuto ai privilegi delle regioni a statuto speciale e ha criticato il Governo per aver azzerato l'operatività delle province e i programmi territoriali delle regioni a statuto ordinario. Il sen. Zeller (Aut) nell'annunciare voto favorevole, ha precisato che sarebbe stato più opportuno un ddl costituzionale e che alcuni senatori del Gruppo esprimeranno un voto contrario.

L'Assemblea ha discusso e approvato il ddl n. 2304, recante "Istituzione dell'anno ovidiano e celebrazione della ricorrenza dei duemila anni dalla morte di Ovidio". Il testo passa alla Camera.

I relatori, sen. Laura Fasiolo (PD) e Marin (FI-PdL), hanno illustrato il testo proposto dalla Commissione istruzione. L'articolo 1 indica la finalità del provvedimento, che dichiara anno ovidiano il 2017; l'articolo 2 elenca gli interventi per la promozione della figura e dell'opera di Ovidio, tra i quali il sostegno alle attività didattiche, formative e culturali, il recupero e restauro del materiale storico e artistico, l'individuazione di Sulmona quale sede di un museo dedicato al poeta e la costituzione di un parco letterario ovidiano; l'articolo 3 istituisce un comitato promotore delle celebrazioni; l'articolo 4 stanzia un contributo straordinario di 350.000 euro per gli anni 2017 e 2018.

Alla discussione hanno preso parte le sen. Paola Pelino (FI-PdL), Elena Ferrara (PD) e Laura Bignami (Misto). All'articolo 3 è stato approvato l'emendamento 3.100 dei relatori; i restanti articoli sono stati approvati senza modifiche. Hanno svolto la dichiarazione di voto finale a favore del ddl i sen. Davico (FL), Barani (ALA), Gotor (Art.1-MDP), Conte (AP), Paola Pelino (FI-PdL) e Stefania Pezzopane (PD). Anche il sen. Bocchino (SI-Sel), pur con delle riserve, ha sostenuto il provvedimento, mentre la sen. Rosetta Blundo (M5S) ha dichiarato l'astensione.

In apertura di seduta, i sen. Augello (FL), Loredana De Petris (SI-Sel), Cappelletti (M5S), Fornaro (Art.1-MDP), Russo (PD) e Malan (FI-PdL) hanno ricordato che martedì scorso la discussione delle mozioni sulla responsabilità gestionale delle banche è stato sospesa, su richiesta del Governo, al fine di ricercare, in tempi brevi, una sintesi tra i testi presentati. Hanno quindi sollecitato la convocazione della Conferenza dei Capigruppo al fine di inserire in calendario la ripresa dell'esame nella seduta antimeridiana di martedì prossimo. Il Sottosegretario di Stato Pizzetti si è dichiarato disponibile. Il Presidente Gasparri rappresenterà al Presidente del Senato l'orientamento unanime dell'Assemblea.

(La seduta è terminata alle ore 13:01 )

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