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Assemblea - Comunicato di seduta (Resoconto sommario)

Mercoledì 25 Novembre 2020 - 277ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 09:35)

La Conferenza dei Capigruppo ha approvato il calendario dei lavori: domani sono previste interrogazioni a risposta immediata con i Ministri della difesa, dell'istruzione e degli affari europei, e la votazione, alle ore 13, della relazione sullo scostamento dall'obiettivo di bilancio di medio periodo; la settimana dal 30 novembre al 4 dicembre sarà dedicata prevalentemente ai lavori delle Commissioni, in particolare sul decreto ristori. Mercoledì 2 dicembre il Ministro della salute renderà comunicazioni sulle ulteriori misure per fronteggiare l'emergenza sanitaria. L'informativa del Ministro dell'economia sulla riforma del MES, in vista della riunione dell'Eurogruppo del 30 novembre, sarà resa in Commissione. I sen. Romeo (L-SP), Malan (FI) e La Pietra (FdI) hanno chiesto che il Ministro dell'economia riferisca in Aula sulla riforma del Mes (tema rilevante che fa registrare posizioni diverse sia nella maggioranza sia nell'opposizione). Le proposte di modifica del calendario sono state respinte.

Dopo un dibattito sulle dichiarazioni rese dal sen. Morra, presidente della Commissione antimafia, sulla Regione Calabria, l'Assemblea ha approvato all'unanimità il ddl. 1762, Disposizioni in materia di statistiche in tema di violenza di genere. Il testo passa alla Camera dei deputati.

La relatrice, sen. De Petris (Misto-LeU), premesso che la violenza di genere è aumentata con la diffusione della pandemia, ha riferito sul testo elaborato in sede redigente dalla Commissione. L'articolo 1 individua la finalità dell'intervento: garantire un flusso informativo adeguato sulla violenza contro le donne, al fine di progettare adeguate politiche di prevenzione e contrasto e assicurare un effettivo monitoraggio del fenomeno. L'articolo 2 prevede obblighi generali di rilevazione, imponendo a tutti i soggetti pubblici e privati che partecipino all'informazione statistica ufficiale, di elaborare e diffondere i dati relativi alle persone disaggregati in base al genere. L'articolo 3 dispone che l'attuazione di tale rilevazione sia oggetto della relazione annuale al Parlamento trasmessa dal Presidente del Consiglio, circa l'attività dell'ISTAT, e che tale Istituto e il Sistema statistico nazionale (SISTAN) sono chiamati a realizzare, con cadenza triennale, un'indagine campionaria interamente dedicata al fenomeno, volta a produrre stime anche sulla parte sommersa dei diversi tipi di violenza (fisica, sessuale, psicologica, economica e stalking). L'articolo 4 prevede puntuali obblighi di rilevazione con riguardo alle strutture sanitarie pubbliche e in particolare alle unità operative di pronto soccorso. L'articolo 5 impone al Ministero dell'interno e a quello della giustizia di introdurre nei rispettivi sistemi informativi, fra le altre, l'informazione sulla relazione tra la vittima e l'autore del reato, al fine di monitorare adeguatamente la violenza da parte dei partners. L'articolo 6 interviene sulle rilevazioni statistiche del Ministero della giustizia, prevedendo, fra l'altro, l'inserimento nel registro delle notizie di reato, di cui all'articolo 335 del codice di procedura penale, dei dati relativi alla relazione autore-vittima del reato e di quelli relativi all'età e al genere degli autori e delle vittime. L'articolo 7 prevede che l'ISTAT e il SISTAN assicurino la realizzazione, con cadenza biennale, di indagini sui centri anti-violenza e sulle case rifugio accreditati, evidenziando le caratteristiche dell'utenza, la tipologia di violenza subita e il numero e le tipologie di assistenza fornita. Il ddl è corredato, infine, da un allegato recante un questionario analitico e puntuale, finalizzato a una omogenea rilevazione dei dati.

Dopo l'approvazione dei singoli articoli, hanno svolto dichiarazione di voto favorevole i sen. Alessandrina Lonardo (Misto), Julia Unterberger (Aut), Donatella Conzatti (IV-PSI), Isabella Rauti (FdI), Laforgia (Misto-LeU), Valeria Valente (PD), Maria Rizzotti (FI), Marzia Casolati (L-SP), Cinzia Leone (M5S).

bozza provvisoria

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