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Il Regolamento del Senato

Capo XV

Della procedura di esame dei bilanci e del controllo finanziario, economico, ed amministrativo

Articolo 126 (1) (2)

1. Il disegno di legge di approvazione dei bilanci di previsione dello Stato ed il disegno di legge finanziaria sono deferiti alla 5a Commissione permanente per l'esame generale congiunto. Il disegno di legge di approvazione dei bilanci di previsione dello Stato ed il disegno di legge finanziaria sono contestualmente deferiti alle altre Commissioni permanenti, ciascuna delle quali deve esaminarli congiuntamente per le parti di sua competenza.

2. Abrogato

3. Quando il disegno di legge finanziaria è presentato dal Governo al Senato, il Presidente del Senato, sentito il parere della 5a Commissione permanente e del Governo, prima dell'assegnazione, accerta se esso rechi disposizioni estranee al suo oggetto come definito dalla legislazione vigente, ovvero volte a modificare norme in vigore in materia di contabilità generale dello Stato. In tal caso il Presidente comunica all'Assemblea lo stralcio delle predette disposizioni.

4. In ogni caso, il Presidente accerta, sentito il parere della 5a Commissione permanente e del Governo, se il disegno di legge finanziaria rechi disposizioni contrastanti con le regole di copertura stabilite dalla legislazione vigente per la stessa legge finanziaria e ne dà, prima dell'assegnazione, comunicazione all'Assemblea.

5. Alle sedute delle Commissioni riservate all'esame congiunto del disegno di legge di approvazione dei bilanci di previsione dello Stato e del disegno di legge finanziaria partecipano i Ministri competenti per materia. Di tali sedute si redige e si pubblica il resoconto stenografico.

6. Ciascuna Commissione, nei termini stabiliti dal successivo comma 9, comunica il proprio rapporto scritto e gli eventuali rapporti di minoranza alla 5a Commissione permanente. Gli estensori dei rapporti delle Commissioni possono partecipare alle sedute della 5a Commissione permanente senza diritto di voto.

7. I rapporti sono allegati alla relazione generale della 5a Commissione permanente.

8. La 5a Commissione permanente, nei termini stabiliti dal successivo comma 9, approva la relazione generale sul disegno dilegge di approvazione dei bilanci di previsione dello Stato e sul disegno di legge finanziaria, che concerne anche - in separate sezioni - gli stati di previsione della spesa sui quali è competente per materia, e la trasmette alla Presidenza del Senato unitamente alle eventuali relazioni di minoranza.

9. Quando il disegno di legge di approvazione dei bilanci di previsione dello Stato e il disegno di legge finanziaria sono presentati dal Governo al Senato, gli adempimenti previsti dai commi 6 e 8 debbono essere espletati, rispettivamente, entro dieci giorni e entro venticinque giorni dal deferimento del disegno di legge finanziaria, e la votazione finale in Assemblea ha luogo entro i successivi quindici giorni. Quando il disegno di legge di approvazione dei bilanci di previsione dello Stato e il disegno di legge finanziaria sono trasmessi dalla Camera dei deputati, i termini per gli adempimenti previsti dai commi 6 e 8 sono fissati dal Presidente del Senato, in modo che la votazione finale in Assemblea abbia luogo entro trentacinque giorni dalla trasmissione.

10. Ciascuna Commissione, durante l'esame congiunto, per le parti di sua competenza, del disegno di legge di approvazione dei bilanci di previsione dello Stato e del disegno di legge finanziaria, non può svolgere, in nessuna sede, altra attività. Nel computo dei termini per la presentazione delle relazioni e per l'espressione dei pareri sugli altri disegni di legge o affari deferiti, non si tiene conto del periodo richiesto per l'esame anzidetto.

11. Dalla data del deferimento del disegno di legge finanziaria e fino alla votazione finale da parte dell'Assemblea del disegno di legge di approvazione dei bilanci di previsione dello Stato, non possono essere iscritti all'ordine del giorno delle Commissioni permanenti e dell'Assemblea disegni di legge che comportino variazione di spese o di entrate, né disegni di legge intesi a modificare la legislazione vigente in materia di contabilità generale dello Stato. Rimangono conseguentemente sospesi i termini per la presentazione delle relazioni e per l'espressione dei pareri sui disegni di legge anzidetti.

12. I precedenti commi 10 e 11 non si applicano all'esame dei disegni di legge di conversione di decreti-legge e degli altri disegni di legge aventi carattere di assoluta indifferibilità secondo le determinazioni adottate all'unanimità dalla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.

(1) Articolo modificato dal Senato il 31 luglio 1985, il 30 novembre 1988 e, da ultimo, il 21 luglio 1999.
(2) "1) L'accertamento rimesso al Presidente del Senato circa l'osservanza delle regole di copertura, stabilite dalla legislazione vigente per la legge finanziaria, costituisce un potere dello stesso Presidente autonomo rispetto ai pareri sia della 5a Commissione permanente sia del Governo.
2) Il parere del Governo è anch'esso un parere autonomo che deve essere come tale esplicitato in sede di 5a Commissione permanente, in modo tale da non consentire equivoci e dubbi.
3) E' nel potere del Presidente di compiere tutti gli sforzi possibili per l'accertamento del parere della 5a Commissione permanente, che nel caso di specie non risulta espresso. Una riconvocazione in termini brevissimi della 5a Commissione permanente è quindi in ogni caso necessaria per acquisire il parere del Governo e può rivelarsi opportuna per consentire il formarsi del parere della Commissione.
4) Spetta al Presidente assumersi le necessarie responsabilità nel caso in cui il parere della 5a Commissione permanente non si formi entro il termine perentorio dal Presidente stesso stabilito". (Parere della Giunta per il Regolamento del 27 novembre 1990).

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